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I GIORNALISTI DEVONO APRIRE GLI OCCHI - La vergogna di non saper fare il loro mestiere [Da www.toronews.net]
23-02-2003 di Ivan Barbero - Trasmissioni televisive, articoli giornalistici, editoriali e altro ancora: tutti a fare del moralismo sui fatti avvenuti sabato sera al Delle Alpi. Giornalisti che non sanno fare il loro mestiere, ma che parlano solo per il fatto che hanno la lingua in bocca o scrivono per il fatto che hanno una tastiera ed un PC tra le mani..... Fanno moralismo questi, dopo aver bombardato i tifosi con moviole, dibattiti urlatissimi ed infinite polemiche in nome dell'audience!!! Io per primo, condanno i gesti violenti dei tifosi granata: ma la differenza con i giornalisti, sta nel fatto che capisco da dov'é scoccata la scintilla che ha fatto incendiare la rabbia e la violenza! Un decennio di soprusi da parte di personaggi che con il Toro non avrebbero avuto aver nulla a che fare, che al Toro hanno levato l'anima; ogni volta, essa si é rigenerata e probabilmente si rigenerà pure questa volta, a patto che venga cacciato Ulivieri, ritorni Camolese e qualcuno che voglia bene al Toro compri la società! Noi tifosi granata siamo esasperati ed i giornalisti non lo sanno! Massimo Gramellini potrebbe darci una mano a far capire all'opinione pubblica ciò che abbiamo subito negli ultimi dieci anni: lo spieghi lui che siamo granata da legare, non perché violenti, ma perché passionali, perché orgogliosi di tifare Toro! E se sabato sera siamo scesi al livello di altre tifoserie, é per il fatto che il nostro infinito affetto per il TORO non é ricambiato: in amore ci può stare, nel calcio no!!!
LA DIGOS VISIONA I FILMATI [Da www.gazzetta.it]
Secondo quanto si è appreso, un tifoso granata è stato fermato al termine della partita fra Torino e Milan, sospesa sul 3-0 per i rossoneri. Uomini della Digos, intanto, stanno già esaminando i filmati per individuare i protagonisti dei disordini avvenuti all'interno e fuori dal Delle Alpi. Quando la partita è stata sospesa, un folto gruppo di sostenitori si è accalcato nei pressi dell'area dalla quale escono i giocatori. Alcuni hanno anche cercato di penetrarvi, ma sono stati respinti dalle forze dell'ordine. Tra gli agenti e i funzionari di polizia fino a questo momento si registrano sei contusi.
ESPLOSIONE INEVITABILE [Dal forum di toronews]
Siamo tutti seri: si sapeva che prima o poi sarebbe scoppiata la bagarre vista durante Toro Milan. Era solo questione di tempo. Lo sappiamo tutti, inutile negarlo Questa sera sono esplose le pressioni di dieci anni di società schifose che sul Toro hanno solo voluto speculare. La rabbia non è esplosa per la partita andata male, tanto meno per la sicura retrocessione in B: è esplosa perchè è stato raggiunto il culmine di indecenza morale sotto tutti i punti di vista, è esplosa perchè qui si vuole cancellare 100 anni di Toro e di tutto quello che ha rappresentato. Ed in questa settimana ci ha messo dle suo pure il Comune di Torino che ha pressapoco avallato le richieste edilizie del Cimmy. E' brutto vedere scene simili, pero' quando ti vogliono sotterrare reagisci e a questo punto chiedo a tutti coloro che condannano la rabbia di sabato sera, cosa e come si dovrebbe contestare? Voi dite che scene simili non sono da Toro? Che ne sapete voi? Proprio il Toro che negli anni 70' aveva nella propria tifoseria, veri e propri BRIGATISTI, non deliquentucoli del cazzo, gente che correva dietro all'arbitro sino all'aereoporto. Odio la Juve che è la prima colpevole di questo scempio granata, mettendo alla guida della nostra società un burattino della famiglia Agnelli, il sig. Cimmy aiutato dall'ex addetto stampa della Fiat Romero, affinchè si prendano in una maniera o nell'altra la zona del Fila, ulteriore e fondamentale passo per l'annientamento della nostra storia. Odio anche il Comune di Torino che sta facilitando lo scempio della nostra storia. Odio Galliani che richiede aiuti dal governo per salvare la baracca del modno pallonaro dopo che in crisi ce l'hanno mandato loro dopo i loro ingaggi mega miliardari. Odio il governo che avalla il tutto. Ma dove è finito il calcio? E poi non ci si deve incazzare? Gianluca
SOLIDARIETA' PER CHI PAGHERA' [Dal forumdi toronews.net]
Diciamoci la verità. Dietro quei tafferugli scoppiati ieri sera ci siamo un po' tutti noi, io per primo. Per quanto tempo abbiamo tacciato la tifoseria organizzata di immobilismo ? Quante volte abbiamo detto che erano pagati da Cimmimmerda ? Ecco ieri sera molti di noi hanno avuto una risposta e tra chi ha commesso un gesto vandalico e chi, invece, non lo ha fatto perchè non era presente o semplicemente perchè si è allontanato c'è solo un po' di furbizia in più e di coraggio in meno. Se siamo seri , tutti noi abbiamo augurato che qualcuno facesse qualcosa per scuotere l'ambiente per dimostare al clan dei calabresi che il Toro ed i suoi tifosi sono tutt'altro che morti come scientificamente pianificato dalla buonanima. In questo momento il mio pensiero corre non certo a quel leccaculo di Galliani ed alla sua retorica spicciola e tanto meno al povero e spaventato clan dei calabresi nessuno escluso (che Dio li punisca con una irrefrenabile e collettiva dissenteria) ma a quei poveracci che ieri sera, mossi da un odio irrefrenabile (lo stesso che provo io) per gli assassini della nostra storia hanno sfogato la loro ira sfasciando tutto quello che capitava sotto mano. A tal proposito vorrei precisare che nei tafferugli non ci sono stati feriti e neache la polizia è stata mai attaccata; al contrario questa, dimostrando una volta di più una impreparazione in materia, ha sparato "a tromba" lacrimogeni che hanno costretto l'arbitro a sospendere la partita. Quello che sto dicendo non vale certo come plauso per gli autori di danni al "patrimonio del comune di torino" (proprietario dei seggiolini sfasciati) ma come spunto di riflessione per affermare che il popolo granata non è morto; ciascuno faccia quello che sa e che deve ma nessuno pensi di poter anientare impunemente la nostra storia e la nostra identità, imponendoci alla dirigenza la peggior razza di speculatori. Quello stesso comune "danneggiato nel proprio patrimonio", chieda ai calabri la rifusione delle spese, si ricordi di chi è venuto in pace a chiedere del rispetto per i luoghi della nostra memoria, per ricevere in cambio un cumulo di fregnacce. La torta che intendono spartirsi finirà per strozzarli. Il popolo granata non è composto da gente ignorante, la nostra storia dovrebbe insegare che abbiamo sofferto più di tutti e pertanto la nostra scorza è troppo dura per le vostre mandibole voraci ed assassine. Per questa ragione, al di fuori da ogni moralismo (che lascio a chi solo si diletta in esercizi di vita, piuttosto che viverla) il mio pensiero va oggi a chi pagherà per davvero per i tafferugli di ieri sera, un po' tutti figli nostri, e certamente nostri fratelli, una parte del popolo granata che oggi dobbiamo avere il coraggio di riconoscere e non di insultare.
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