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Littorio di Cornigliano
23/01/1944
h.15.00
LIGURIA - TORINO FIAT 1-2 (0-1)
Liguria
: Von Mayer, Ciancamerla, Parena, Tortarolo, Pisano, Sandroni, Moroni, Bonistalli, Bollano, Marchese, D'Alconzio. All.: Pisano.
Torino Fiat: Griffanti, Casano, Piacentini, Gallea, Ellena, Cadario, Gabetto, Loik, Piola, Mazzola, Ferarris. All.: Janni.
Arbitro: Dellarolle di Vercelli.
Reti: Loik 10' (T), Ferraris 67' (T), Bonistalli 68' (L).
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 24 gennaio 1944]
Ci si aspettava qualche cosa di più dai campioni, fatti ancora più forti dall'innesto, in difesa, di Griffanti: un miglior gioco ed una più larga messe di punti. Invece il Torino, un po' svogliato, un po' tardo nella manovra ed un po' sfortunato in area avversaria, si è accontentato di condurre sempre con un distacco minimo, per vincere alfine di misura. Il risultato dell'incontro ed il fatto che il Liguria ha avuto per più di metà gara Ciancamerla infortunato in modo tale (strappo all'inguine) da non poter essere di aiuto alcuno ai compagni, confermano che alla prova scialba dei granata ha latto riscontro l'impegno incessante dei rosso-neri, si che la partita, tecnicamente non bella, è stata interessante, vivace, a tratti anche giocata in tono acceso. Naturalmente la prevalenza è stata del Torino, in modo netto, ma l'attacco, non sufficientemente appoggiato dalla mediana, ed alle prese con una difesa robusta, non ha avuto idee chiare e s'è sovente smarrito in una troppo fitta (e non precisa) rete di passaggi. S'è verificato nel Torino ciò che tante volte accadde nella Lazio: Piola fu per compagni ed avversari una calamità e non poté e non seppe, anche perché le sue condizioni di forma non sono le migliori, districarsi in modo da far gioco in proprio e da mettere i compagni in favorevoli condizioni di tirare. Sono però da segnare all'attivo del centrattacco un paio di splendide rovesciate, neutralizzate non senza fortuna dal portiere e.. Applaudite a scena aperta. La lentezza del Torino, il suo vano giocherellare e qualche sua incertezza in difesa alimentarono fino all'ultimo le speranze del Liguria che, superato di gran lunga in linea tecnica, si rifece con il suo puntiglio, con la sua volontà e con una sveltezza rimarchevole. La squadra di Pisano si sa quel che vale ma è degna di ammirazione per l'ardore con il quale gioca. Messa presto in svantaggio (10') da una rete di Loik (con la collaborazione di un difensore), contrattaccò in modo da costringere il Torino in difesa e da obbligare prima Piacentini e poi Cassano a salvare la propria porta in situazioni pressoché disperate. Inoltre Griffanti dovette prodursi in un paio di belle parate. Concluso sull'uno a zero il primo tempo, il Torino avrebbe segnato subito all'inizio della ripresa se un tiro di Gabetto non avesse casualmente trovato in Parena.. L'ostacolo insormontabile. La seconda rete non venne che al 21' ad opera di Ferraris, su calcio d'angolo battuto da Gabetto, ma messa appena la palla al centro, Bonistalli se ne andò via fra i terzini e ridusse il distacco saettando un rasoterra al quale Griffa n t i non potè opporsi. Dopo di ciò si andò alla fine senz'altro di importante. L'arbitro perdonò ai difensori del Liguria un paio di falli di mano commessi ih area ed uno ne condonò anche al Torino; Von Mayer neutralizzò con tuffi esatti alcuni buoni tiri degli attaccanti granata ed anche Grufanti parò in bello stile qualche pallone insidioso. Per la cronaca ricorderemo che, per tutta la ripresa, il Liguria spostò Marchese terzino ed ebbe Ciancamerla inutilizzabile all'ala destra.