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30/01/1944
h.15.00
TORINO FIAT - CUNEO 4-0 (3-0)
Torino Fiat
: Griffanti, Cassano, Piacentini, Gallea, Ellena, Cadario, Gabetto, Loik, Piola, Mazzola, Ferraris. All.: Janni.
Cuneo: Camerano, Borgogno, Dutto, Trotter, Mosca, Ruella, Bisetti, Vaschetto, Delucchi, Soffrido, Meteliano. All.: Cargnelli.
Arbitro: Milanone Ridor di Biella.
Reti: Ferraris 1', Piola 10', 85', Loik 33'.
Note: Espulsi Borgogno e Mazzola per reciproche scorrettezze. Al 50' Borgogno fallisce un calcio di rigore colpendo la traversa. Nel secondo tempo il Torino scende in campo privo di Loik, rientrato in campo solo dopo dieci minuti.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 31 gennaio 1944]
Così come s'era iniziata (una rete di Ferraris dopo un solo minuto di gioco), la partita pareva dovesse essere nulla di più di un utile allenamento per i campioni, ma il Cuneo, uso alle dure lotte della Serie C si ribellò presto all'idea di una sconfitta clamorosa e, in mancanza di meglio, prese a pasticciare in modo tale da indurre anche il Torino, che complessivamente non è a posto, ad arruffare la matassa. Ne sortì una brutta partita, piena di falli e di ripicchi, tecnicamente povera e neppure interessante dal lato agonistico. Subito dono la prima rete Mazzola, su centro di Gabetto, sferrava un tiro di gran potenza e segnava a sua volta una rete che l'arbitro non accordava per il solo fatto che la palla rimbalzava violentemente fuori della porta. Al 10' veniva la seconda rete, segnata da Piola su centro di Ferraris. Poi ancora Piola colpiva la traversa ed alla mezz'ora realizzava Loik. Il Torino iniziava la ripresa con soli dieci uomini (Loik tardava dieci minuti a ripresentarsi) e subiva subito un rigore che Borgogno non riusciva a convenire per via della traversa. Al 5° segnava Gabetto, ma l'arbitro annullava per fuori gioco senz'accorgersi che tra i pali, oltre a Camerario c'era persino un terzino.. Intanto il gioco saliva di tono ed i campioni, oltre a far confusione all'attacco, mostravano parecchia incertezza anche in difesa, tanto che il Cuneo poteva farsi avanti e risultare, minaccioso in più di un'occasione e solo il palo impediva a Delucchi, trovatosi solo davanti a Griffanti, di ottenere il successo per il quale tanto lui quanto i compagni si battevano con tanto ardore. Per contro anche Piola sciupava un rigore e poco dopo s'accendeva fra un gruppetto di uomini delle, due squadre un tafferuglio dal quale uscivano.. Espulsi Borgogna e Mazzola. Metelllano arretrava a terzino. Sul finire gol di Piola e gran parata di Griffanti su tiro di Suffrido.