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Stadio Militare
27/12/1959
h.14.30
CATANZARO - TORINO 0-1 (0-0)
Catanzaro
: Tagini, Raise, Claut, Ariagno, Bigagnoli, Costa, Lucentini, Tulissi, Fanello, Scroccaro, Negri. All.: Pasinati.
Torino: Soldan, Grava, Cancian, Bonifaci, Lancioni, Pellis, Angeli, Mazzero, Virgili, Ferrini, C.Crippa. All.: Senkey.
Arbitro: Marchese di Napoli.
Spettatori: 12.000 circa.
Reti: Angeli 74'.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 28 dicembre 1959]
Da due anni, nessuno aveva vinto sul campo di Catanzaro. L'impresa è riuscita ieri al Torino, che con una rete segnata da Angeli al 29" della ripresa, ha brillantemente concluso una gara ordinata ed intelligente. I granata hanno badato ad impostare il loro gioco su una salda difesa, che mettesse la squadra al sicuro da brutte sorprese, affidando le speranze in un successo pieno alle rapide avanzate in contropiede di Virgili, di Grippa e di Angeli. La buona sorte un, po' li ha aiutati e due episodi successi a pochi minuti uno dall'altro hanno dato volto al risultato positivo per i piemontesi. Al 23' della ripresa, una serie di rimpalli apriva a Negri, ala sinistra dei calabresi, la via del goal: Soldan era fuori causa, l'attaccante si trovava in posizione ideale per calciare in rete il pallone, ma sbagliava clamorosamente il bersaglio per eccessiva precipitazione. Il Torino balzava alla controffensiva e la difesa dei giallorossi si disuniva nel tentativo di arginare l'avanzata degli uomini di Senkey. L'azione risolutiva nasceva al 29' ed era Bonifaci a lanciare con un preciso allungo Virgili. Il numero 9 degli ospiti tirava prontamente al volo, Tagini parava ma non bloccava. Si faceva luce Angeli, che, con esattezza, mandava la palla, a rotolare nella rete incustodita. Il Catanzaro accusava il colpo, cercava di reagire, ma con scarso slancio. La retroguardia granata faceva blocco, Grava e Cancian moltiplicavano i loro provvidenziali interventi, la squadra intera, con un'ottima intesa, difendeva il vantaggio sino al fischio finale dell'arbitro. Un successo sostanzialmente meritato, anche se la compagine torinese non ha messo in mostra un gioco troppo vivace ed appariscente. I tecnici avevano dato probabilmente ordine di puntare al pareggio, senza scoprirsi in inutili avanzate e la compagine ha quindi impostato la sua azione su una rigorosa copertura nella quale ha fatto spicco il senso d'ordine di Bonifaci e di Mazzero, entrambi al loro rientro in formazione. In prima linea, Virgili, Crippa ed Angeli sono stati efficacissimi nelle avanzate a sorpresa. Gli improvvisi rovesciamenti di fronte li hanno sempre trovati pronti all'azione e non poche volte la retroguardia calabrese ha dovuto fati care, nonostante la superiorità numerica, per sbarrar la strada ai tre guizzanti avanti in maglia granata, che, nel primo tempo, trascorso un pe riodo iniziale di netto dominio del Catanzaro e contrassegnato da numerosi brillanti interventi di Soldan, si sono fatti applaudire per un paio di incursioni fallite di un soffio al momento conclusivo. Particolarmente pericolosa un'azione di Crippa, al 33': Crippa calciava dalla sinistra e la palla, sfuggita a Tagini, sfiorava il palo ed usciva sul fondo del campo. Al 41' tornava in scena Soldan: tiro di Raise, su lancio di Lucentini; il portiere granata letteralmente ''volava'' e salvava la sua porta. Nella ripresa, il Catanzaro premeva all'attacco ed al 5' minuto Lucentini metteva a lato di poco. I calabresi insistevano, ma la retroguardia degli ospiti non si lasciava superare. Di tanto in tanto, Virgili, Crippa ed Angeli operavano opportune avanzate che servivano ad alleggerire il duro compito della difesa granata. Su una di queste avanzate, Virgili sbagliava la mira di pochi centimetri. Poi, l'occasione mancata da Negri ed il goal di Angeli. Il Catanzaro tentava la rimonta, ma presto si arrendeva. Il Torino restava padrone del campo.