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Stade Lorrain
26/06/1960
h.20.30
FC NANCY - TORINO 1-2 (1-0)
FC Nancy
: Ferrero, Schollhammer, Chivlio, Gauthier, Jacob, Brezniak, Chretien, Chevalier, Jubert, Redin, Lefevre. All.: Zatelli.
Torino: Soldan (al 40' Vieri), Scesa (all'85' Cancian), Gerbaudo, Bearzot, Lancioni, Pellis, Gualtieri, Mazzero, Virgili, Ferrario, Crippa. All.: Ellena.
Arbitro: Butti (Italia).
Reti: Redin 12' (N), Virgili 53', 65' (T).
Spettatori: 5.000 circa per un incasso di 15.354,50 franchi.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 27 giugno 1960]
Il maltempo che ha imperversato ieri sulla regione mosellana ha in parte guastato il successo dell'incontro Torino-Nancy, che si è disputato ieri sul terreno dello stadio dell'Università. Scarso infatti il pubblico accorso al richiamo della Coppa dell'Amicizia e questo, malgrado che la stampa locale abbia presentato la squadra granata con molto rilievo. Il Torino ha riportato una bella e insperata vittoria, ed il merito principale della squadra è di averla difesa a denti stretti, con grande cuore e impegno. Un successo tuttavia - ed è meglio dirlo al fine di non creare malintesi sulla reale efficienza tecnica dell'undici torinese - che è stato soprattutto realizzato dall'instancabile azione di due uomini: gli attaccanti Crippa e Virgili nettamente al di sopra dei compagni. L'incontro è stato nel complesso, la ripetizione - sia pure in tono molto minore sul piano tattico e tecnico - della prova che aveva recentemente opposto a Reims gli juventini ai locali. Un primo tempo di pretta marca mosellana, durante il quale Redin, la brillante mezz'ala sinistra francese, concretava la superiorità della sua squadra segnando al 12' una bellissima rete. La ripresa è stata, invece, quasi totalmente granata. Una squadra trasformata, alla quale nell'intervallo pareva fosse stato infuso un nuovo e più combattivo spirito agonistico. Il giovane Vieri ha sostituito Soldan a guardia della rete fornendo una prova convincente. Virgili, che nel primo tempo aveva senza troppa fortuna sparato alcuni bolidi da lontano, è riuscito infine a pareggiare. Un fallo mosellano punito con estrema decisione; dall'arbitro De Marchi - che, sia detto per inciso, ha assolto con obiettività e autorità il suo compito - era tirato dalla sinistra, da una ventina di metri, da Virgili. Una staffilata diagonale che entrava direttamente in rete a mezza altezza e che Ferrerò, il portiere francese, non aveva nemmeno tempo di vedere. Lanciati da questo primo successo, i granata, perseverando nella loro azione offensiva, assediavano per vari minuti l'area di rigore avversaria. Al 20' Vieri si tuffa sul piedi di Redin, solo di fronte alla rete, sventando la pericolosa minaccia. Sei minuti dopo è la vittoria. Virgili, che si era spostato sulla sinistra, riceveva la palla da Pellis. Un fulmineo controllo e di sinistro spara un bolide che ancora una volta sorprende il portiere francese. E' la rete della vittoria che i granata difenderanno sino alla fine con grande impegno. Negli ultimi minuti (40') Cancian ha sostituito Gerbaudo, colto da crampi e costretto a lasciare il campo. Un finale un po' agitato, ma durante il quale l'arbitro De Marchi, ripetiamo, ha tenuto saldamente in mano le redini. Una. Vittoria che i granata, malgrado le pecche e le lacune del loro gioco, hanno ampiamente meritato.