WWW.ARCHIVIOTORO.IT
info@archiviotoro.it
errori@archiviotoro.it
San Siro
01/03/1967
h.20.30
MILAN - TORINO 4-2 (3-0)
Milan
: Barluzzi, Anqulletti, Santin, Trapattoni, Rosato, Schnellinger, Lodetti, Rivera, Sormani, Amarildo (al 73' Carniglia), Fortunato. All.: Silvestri.
Torino: Sattolo, Fossati, Trebbi (al 46' Cereser), Puia, Maldini, Bolchi, Simoni, Ferrini, Meroni, Moschino, Facchin. All.: Rocco.
Arbitro: Bigi di Parma.
Reti: Sormani 5' (M), Rivera 11', 21' (M), Facchin 46', 86' rig. (T), Fortunato 51' (M).
Spettatori: 4.039 paganti per un incasso di 3.925.500 lire.
Note: Giornata di pallido sole, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Simoni e Schnellinger per proteste, Cereser per fallo su Rivera.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del2marzo 1967]
Pochi spettatori sulle gradinate di S. Siro ma numerosi i tecnici, alcuni dei quali in attesa di una sistemazione, venuti per assistere all'incontro di Coppa Italia vinto dal Milan sul Torino per 4 a 2: Frossi,Puricelii e Montez, attualmente ''disoccupati''Busini e Cade, l'allenatore dei Mantova prossimo avversario dei granata in campionato a Torino In tribuna d'onore sedeva Edmondo Fabbri L'ex c. t. della Nazionale non ha perso l'occasione di venire a Milano per osservare rossoneri e granata, le due squadre che. A quanto risulta, desidererebbero assumerlo per la stagione '67-'68. Ad alimentare la voce che vuole Fabbri alla guida del Torino c'è stato il cordiale incontro fra il trainer ed i dirigenti torinesi. Per la cronaca. Fabbri ha seguito la gara vicino al vice commissario Traversa e al consigliere Galiotti. Che si sia trattato d; un incontro casuale è improbabile: si è avuta l'impressione che ''qualcosa di vero'' esista nella possibile assunzione di Fabbri da parte del Torino. Per ora si è trattato di semplici ''pourparlers''. Interpellato nell'intervallo fra il primo ed il secondo tempo Fabbri ha dichiarato: ''Apprendo dai giornali che verrò assunto dal Torino. Non nascondo che simili notizie mi fanno piacere..''. ''Verrà, dunque, a Torino?''. ''Calma - ha replicato Fabbri - per ora sono semplicemente un tecnico di calcio in attesa di riprendere la mia attività. A giugno scadrà la squalifica e in luglio potrò ricominciare. Non basta la mia buona volontà: occorre che ci sia una società disposta ad ingaggiarmi. Vedremo'' Risposte evasive che non confermano né smentiscono le trattative con il Torino. Fabbri, naturalmente, non si compromette. Nel bar dello stadio, durante l'intervallo, ha avuto pubblicamente uno scambio di impressioni con il commissario milanista Carraro. Il massimo esponente del Milan ha sottolineato la brillante prova di Rivera elogiando Fabbri per aver sempre creduto nel capitano azzurro. Fabbri, incoraggiato, ne ha approfittato per riprendere brevemente una vecchia polemica: ''Rivera è un autentico fuoriclasse. Tutto ciò che è difficile, eseguito da Gianni diventa semplice. Come si può non aver fiducia in un simile giocatore!''. Sempre in tema di trasferimenti e di programmi avvenire. Nereo Rocco, dato da molti sul piede di partenza e Bruno Passalacqua, ''general manager''del Milan hanno smentito di aver avuto contatti con i dirigenti della Roma per passare al sodalizio giallorosso, il primo quale d.t., il secondo come collaboratore dell'ori. Evangelisti. In quanto all'odierna partita, il Milan. Trascinato da un grande Rivera, che ha ribadito il suo attuale stato di grazia, e guidato dall'ottimo Amarildo, tornato nel ruolo di mezz'ala con compiti di copertura a centro campo, non ha avuto difficoltà ad interrompere l'imbattibilità del Torino (che non perdeva da nove giornate di campionato) ed a qualificarsi ai quarti di finale della competizione nazionale che lo vedrà opposto al Lecco. Dopo appena venti minuti di gioco i rossoneri si erano già assicurati il successo contro i granata che schieravano la miglior formazione priva soltanto di Combin e Vieri sostituiti da Facchin e Sattolo. Tre palloni erano già finiti alle spalle di Sattolo L'avvio travolgente del Milan ha disorientato la difesa torinese. Senza dar tempo al Torino di organizzarsi e dopo aver creato due occasioni da goal che Sorniani e Santin non hanno saputo sfruttare, i milanisti hanno continuato a premere. La prima rete non ha tardato ad arrivare. Quinto minuto: Rivera era il promotore dell'azione che, proseguita da Anquilletti, veniva conclusa da Sormani. Sei minuti dopo il raddoppio. Amarildo fermava Boichi a centrocampo, percorreva una decina di metri e passava a Rivera il quale, sebbene ostacolato da Ferrini appena dentro l'area di rigore, centrava il bersaglio con un tiro ad effetto. Dalla timida reazione dei granata scaturiva il primo pericolo per il Milan: Santin respingeva sulla linea bianca un colpo di testa di Simoni a portiere battuto. Al 20' il terzo punto rossonero, autentico capolavoro di Rivera. L'attaccante s'impossessava del pallone su servizio di Amarildo e, dal limite, indovinava la confluenza dei pali sulla destra di Sattolo. Stupendo. I quattromila spettatori presenti (pubblico modesto per una gara interessante in conseguenza dello sciopero dei pubblici trasporti e dell'ora d'inizio anticipata alle 13,30) hanno applaudito a scena aperta. Granata segnavano in apertura di ripresa. Trenta secondi dopo II calcio d'avvio Facchin, su allungo di Simoni, riduceva le distanze. Le speranze del Torino erano ben presto stroncate: al 6' Rivera anticipava Cereser (subentrato a Trebbi nel secondo tempo) e toccava al centro; Fortunato irrompeva e realizzava. II Milan, pago del vantaggio, rallentava il ritmo mentre il Torino, nettamente inferiore in linea tecnica, cercava generosamente di limitare il pesante passivo. Ci riusciva a tre minuti dal termine su rigore con Facchin per un intervento rude, ma non cattivo, dell'ex granata Rosato ai danni di Meroni. Nello scontro il centroavanti comasco rimaneva stordito per un colpo al setto nasale. Negli spogliatoi si riprendeva completamente. Da rilevare che, negli ultimi venti minuti, ha fatto il suo esordio nel Milan il ventitreenne Carniglia jr. (figlio dell'allenatore del Bologna) che ha sostituito Amarildo.