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Brianteo
07/09/1994
h.17.45
MONZA - TORINO 0-1 (0-0)
Monza
: Monguzzi, Sanfratello, Rossi, Tutone (al 62' Cinetti), Delpiano, Bega, Erba (al 73' Gay), Saini, Brogi, Millesi, Giorgio. A disposizione: Aiardi, Crovari, Misso. All.: Boldini.
Torino: Pastine, Falcone, Maltagliati, Scienza, Torrisi, Pessotto, Cristallini (al 58' Sinigaglia), Petrachi, Luiso, Abedì Pelé (all'80' Osio), Bonetti. A disposizione: Simoni, Tosto, Rizzitelli. All.: Rampanti.
Arbitro: Treossi di Forlì.
Marcatori: Luiso 72'.
Spettatori: 1.050 per 19.249.000 lire di incasso.
Note: Ammoniti Scienza, Rossi e Bega. Recupero della gara sospesa per pioggia il primo settembre.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 8 settembre 1994]
Prima vittoria ufficiale del nuovissimo Toro, ieri a Monza nell'andata del secondo turno di Coppa Italia. Fuori Rizzitelli (una lieve contrattura accusata nel riscaldamento) e Silenzi (lombalgia), dentro la coppia giovane Petrachi-Luiso, il primo a sfondare spesso sulla destra per impegnare Monguzzi, il quale al 28' del secondo tempo è riuscito soltanto a deviare la botta dell'ex veneziano e sul pallone è andato proprio Luiso per toccarlo in fondo alla rete. A Petrachi gli applausi dei compagni, per Luiso (adesso l'Avellino lo vuole in prestito) un buffetto di Pelé ancora una volta il migliore assieme a Bonetti, Maltagliati e Tonisi, e con alle spalle di tutti un Pastine più sereno e quindi più efficace anche nelle uscite. Dopo 362' dal gol di Scienza a Bratislava contro lo Slovan (3-1 per la squadra di casa), ecco Luiso a cacciare il malocchio a chiusura di una manovra aperta da Pelé con lancio perentorio per Petrachi. E da loro due, Pelé e Petrachi, nel corso del match sono arrivati i pericoli maggiori per Monguzzi, portiere dai riflessi pronti. Il Monza, con poco più di un migliaio di spettatori alle spalle (come nella gara sospesa per il diluvio) ha ancora imposto la sua rapidità nell'avvio del match, ma dopo un quarto d'ora i granata hanno cominciato a far valere qualità e qualche schema. Soprattutto, importante il grosso impegno di tutti nella ricerca dell'assieme, della reciproca comprensione sul terreno. E' stato l'ennesimo Toro quello visto ieri nel tardo pomeriggio a Monza, un po' per necessità e un po' per prova. Fuori le due punte titolari, si è visto un Pelé più avanzato, spesso a 10 metri da Luiso che si è adoperato nei ritorni ma che deve fare molti progressi nella mobilità sul fronte offensivo, anche se nel finale alcuni scatti sono stati pregevoli. Interessante l'efficacia di Petrachi sulla destra in funzione di ala più adatta alla spinta che alla copertura, e soprattutto al cross talvolta troppo lungo ma sempre a rientrare con un buon lavoro del piede destro. Anche se nella zona di Petrachi il Monza ha lasciato qualche vuoto concentrando due uomini nella marcatura di Pelé, di nuovo il più vivace e come sempre il più controllato, spesso duramente. Questi i rimedi all'emergenza offensiva. Voluto invece il test di Rampanti sulla fascia sinistra: dopo la buona prova di Tosto alle spalle di Bonetti contro l'Inter, a Monza il tecnico granata ha richiamato indietro lo stesso Bonetti (efficacissimo) per provare davanti a lui Cristallini: ma l'ex pisano è sicuramente più centrocampista, uomo dalla corsa continua a muscoli caldi, che non uno scattista. Il provino sotto questo profilo non ha dato esiti positivi. Rampanti ha insistito ancora sulla difesa in linea, con Maltagliati al posto dell'infortunato Caricola. Davanti a Pastine, da destra, Falcone, Maltagliati Tonisi e Bonetti, a centrocampo Pessotto e Scienza con Cristallini a sinistra (dal 14' s.t. Sinigaglia) e Petrachi a destra, in avanti Luiso e Pelé pronto agli inserimenti. Al posto dello stesso Abedì, nel finale Osio che ha denunciato ancora carenze nella condizione fisica. Il Monza è andato in campo con Monguzzi; Sanfratello, Rossi; Tutone (21' s.t. Cinetti), Delpiano, Bega; Erba (30' s.t. Gay), Saini, Brogi, Millesi, Giorgio. Dall'arbitro Treossi nella ripresa cartellini gialli per Bega, Scienza, Maltagliati e Bonetti. Con qualche severità di troppo per i granata.