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Delle Alpi
13/01/1991
h.14.30
TORINO - FIORENTINA 1-1 (1-0)
Torino
: Tancredi, Bruno, Policano, Fusi, Annoni, Cravero, Lentini, Romano, Bresciani, Martin Vazquez, Skoro (al 68' Baggio). A disposizione: Di Fusco, Mussi, Sordo, Carillo. All.: Mondonico.
Fiorentina: Mareggini, Fiondella, Di Chiara, Dunga, Faccenda, Malusci, Fuser, Salvatori, Borgonovo, Kubik (al 46' Orlando), Buso (al 41' Lacatus). A disposizione: Landucci, Pioli, Iachini. All.: Amarildo e Lazaroni.
Arbitro: Beschin di Legnago.
Reti: Bresciani 19' (T), Salvatori 84' (F).
Spettatori: 28.341 di cui 22.072 abbonati e 6.269 paganti per un incasso di 180.637.000 lire.
Note: Ammoniti Policano, Bruno, Borgonovo, Annoni e Bresciani; espulso Lacatus all'89', calci d'angolo 6-1 per il Torino.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 14 gennaio 1991]
Il Torino segna, si fa raggiungere nel finale e rischia addirittura di perdere una partita che l'ha visto protagonista. Un copione già recitato al Delle Alpi con Milan e Juventus, e un altro punto che manca alla zona Uefa, senza dimenticare quelli persi fuori casa da un Toro che ha il «vizietto» di sedersi a risultato quasi acquisito. Comprensibile la delusione dei tifosi per un successo che sembrava ormai scontato. La Fiorentina, trascinata dall'ex granata Fuser (sul quale Mondonico, dopo Policano, ha piazzato Dino Baggio, togliendo Skoro al 68') e da un Borgonovo in vena di numeri acrobatici malgrado le ''cure'' di Bruno, ha avuto il merito di non arrendersi mai: è stata premiata a sei minuti dal termine ed ha sfiorato il colpaccio in extremis. E dispiace constatare che Giorgio Bresciani, il rapinatore, l'uomo dei gol difficili, che aveva portato in vantaggio i granata al 20', violando il campo amico dopo cinque centri in trasferta, con un magnifico colpo di testa su assist-cross pennellato dalla linea di fondo da Martin Vazquez, abbia sulla coscienza l'incredibile occasione che avrebbe chiuso la gara (47'). Su combinazione Martin Vazquez-Skoro, Bresciani di piatto destro, davanti alla porta spalancata, ha calciato a lato, graziando la Fiorentina che, per tentare la rimonta, aveva già sostituito l'acciaccato Buso con Lacatus (40') e il lento Kubik (autore di una punizione che respinta da Tancredi, finito con il corpo oltre la linea di porta, ha dato l'illusione del golfantasma al 23') con il vivace Orlando al 46'. Ma non è stato l'unico errore. Peccando di egoismo, forse per riscattarsi, Bresciani non ha servito Martin Vazquez, felicemente smarcato, nel contropiede che poteva fruttare il 2-0 della tranquillità all'83'. Da eroe a imputato. Una strana domenica per il ''falco'' granata, trasformatosi in.. colomba. E, come spesso capita nel calcio, chi sbaglia paga. Su capovolgimento di fronte, la Fiorentina ha pareggiato sugli sviluppi di una punizione. Salvatori, da oltre venti metri, ha sferrato un destro sporco: il pallone, rimbalzato su una zolla, ha ingannato Tancredi che è riuscito solo a toccarlo senza impedire l'1 -1. Un gol fortunoso. Il portiere del Torino, dopo che Bresciani, su passaggio di Cravero, aveva tirato su Mareggini (92'), ha compiuto una prodezza negando a Orlando, presentatosi tutto solo davanti a lui, la beffa del 2-1 (93'), in zona recupero e con la Fiorentina in dieci da un paio di minuti per l'espulsione di Lacatus, decretata dal severo Beschin per un fallo intenzionale su Annoni. L'ex juventino, in prestito ai viola, era disperato, non riusciva a capacitarsi ed è stato l'ultimo a rientrare negli spogliatoi. Ma se avesse fatto centro sarebbe stato davvero il colmo per un Torino che si era battuto con grande determinazione costruendo più occasioni di quelle capitate alla Fiorentina. Mareggini ha avuto parecchi brividi. Al 3' ha alzato in corner una sventola di sinistro di Martin Vazquez, che è apparso in netto progresso ed ha umiliato il brasiliano Dunga nei duelli diretti. Poi Mareggini ha stroncato un'incursione di Lentini (13') che, ben servito da Cravero, ha scavalcato il pallone. Jellato in questa circostanza, Lentini s'è lasciato prendere il piede dalla voglia di strafare su un terreno che la pioggerella aveva reso più infido del solito, vanificando il suo impegno. Nulla ha potuto Mareggini sul perentorio stacco di Bresciani e, su una violenta punizione di Annoni che ha lambito la traversa, era piazzato. Il fango ha tradito il bravissimo Cravero (29'), come Borgonovo che, in sforbiciata, ha mancato di un soffio il gol allo scadere del primo tempo. Lo stesso Borgonovo, dopo che Bresciani aveva fallito il raddoppio, ha effettuato due insidiose conclusioni a conferma che la Fiorentina non ci stava a perdere. E ce l'ha fatta, grazie al Torino.