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Delle Alpi
08/10/2003
h.20.30
TORINO - SALERNITANA 0-1 (0-0)
Torino
: Sorrentino, Adami, Mandelli, Fernandez, Castellini, Fuser (all'80' Franco), Conticchio (al 79' Walem), Vergassola, Pinga (al 67' Osmanovski), Tiribocchi, Ferrante. A disposizione: Fontana, Martinelli, Balzaretti, De Ascentis. All. Ezio Rossi.
Salernitana: Botticella, Pierotti, Olivi, Mezzanotti, De Angelis, Lai (al 74' Maschio), Breda (all'85' Rinaudo), Longo, Camorani, Di Vicino (al 92' Gioacchini), Bogdani. A disposizione: De Lucia, Veron, Improta, Caputo. All. Pioli.
Arbitro: Saccani di Mantova.
Reti: Bogdani 77'.
Spettatori: 13.529 di cui 7.804 abbonati e 5.725 paganti per un incasso di 67.100 euro.
Note: Ammoniti Camorani, Fernandez, Mezzanotti, Vergassola e Pierotti. Recupero 0' pt, 4' st, angoli 5-4 per la Salernitana. Osservato un minuto di silenzio in onore della scomparsa di Joe Baker, calciatore granata degli anni '60.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 9 ottobre 2003]
Fischi sul Toro sconfitto in casa. Cose di un campionato fa, la peggiore stagione della storia granata. Cose, clamorosamente, anche di ieri sera; al Delle Alpi vince 1-0 ma con pieno merito la Salernitana, che quest'alnno avrebbe dovuto giocare in C1 e che non faceva 3 punti in trasferta dal 17 marzo 2002. Serata da incubo per il nuovo Toro di Ezio Rossi: poco gioco, niente ritmo, il portiere avversario disoccupato (una sola parata, ma decisiva, fatta da Botticella all'85' su incornata di Ferrante), un rigore (generoso) calciato alle stelle dallo stesso Ferrante. Idee poche ma confuse per un Toro evidentemente stanco: ha contato il fatto che a tirare la carretta giocando 7 partite in 28 giorni siano stati sempre i soliti 14. Gli avvertimenti di Ezio Rossi evidentemente non sono serviti: la Salernitana che abbiamo ammirato ieri sera é esattamente quella che aveva descritto lui alla vigilia, brillante, motivatissima, stretta attorno al tecnico Pioli non piú in pericolo (e ci mancherebbe…) e atleticamente in gran forma. Al Delle Alpi la Salernitana si era giá presentata un mese fa, mentre il Toro incrociava le braccia al pari di altri 15 club di B. Di fatto, una gita nemmeno troppo divertente visto che invece dei 3 punti a tavolino raccolse soltanto gli insulti degli ultras granata. Anche ieri sera, di fronte ai campani, il Toro ha scioperato. Circolazione di palla lenta e imprecisa, troppi disimpegni sbagliati. Finga in vena di numeri che sono gioia pura per gli occhi, fatti peró sempre troppo lontano dalla porta e quindi mai decisivi, Ferrante incapace di svincolarsi dall'attenta e pulita guardia di Olivi e di Mezzanotti, un ex. Toro in difficoltá, naturalmente, anche per merito dell'avversario. Rossi aveva ragione: questa dell'ex juventino Pioli é una Salernitana che non ha nulla da spartire con quella imbarazzante finita ultimissima nello scorso campionato. Ha ritmo, pressing e pure qualitá, mai é andata in affanno, sempre ha provato a costruire qualcosa appoggiandosi sull'ottima serata dell'ex reggino Bogdani (il gol piú un palo), che non segnava dal 27 ottobre scorso, guarda caso proprio contro il Toro che quel giorno sullo Stretto cominciava il suo disastroso dopo-Camolese. Rossi é partito piazzando Pinga a fare il trequartista alle spalle di Ferrante e Tiribocchi. Liberissimo di creare e di svariare, il brasiliano bandanato. Peccato che abbia finito col fare piú che altro la foca: spettacolo fine a se stesso, mai sostanza vera. Con Fuser a steccare i cross, con Conticchio e Vergassola bravissimi a spezzare ma molto piú incerti nel costruire, gli unici tre tiri fatti dal Toro nel primo tempo sono cosí giunti in modo assolutamente estemporaneo: il cucchiaio sinistro di Finga dopo 45 secondi e la traversa colpita da 20 metri da un destraccio di Tiribocchi hanno avuto il lá da due palloni sradicati sulla trequarti da Conticchio; la botta alta di Tiribocchi al 20 é stata frutto di un'azione personale del Tir romano. La ripresa é cominciata con Pinga tornato a sinistra, di fatto a comporre un tridente col Tir e con Ferrante. Cambia poco o nulla, peró. Fino al 12', quando il Ferro finalmente si manifesta conquistando di mestiere un rigore dopo aver rubato il tempo a Mezzanotti. Un disastro il tiro dal dischetto, calciato in Maratona. C'é sempre meno, il Toro. La Salernitana prende coraggio, piovono i primi fischi. Ferrante sbaglia ancora al 28' (diagonale troppo angolato) e Bogdani, approfittando di un rimpallo, firma il sorpresone dopo un doppio tentativo (sul primo, la respinta di Sorrentino). A nulla servono gli innesti di Osmanovski, Walem e Franco: Bogdani sfiora il 2-0 (palo al 36'), Botticella neutralizza con un volo prodigioso al 40' l'unico guizzo di Ferrante. Dopo 5 risultati utili, il Toro va ko: botta pesante, imprevista. Urge rialzarsi giá domenica, a Pescara.