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Carlo Angelo Luzi
24/08/1996
h.17.00
GUALDO - TORINO 0-0 - 0-2 d.t.s.
Gualdo
: Nuzzo, Calcaterra, Costantini, Luzzi, Signorelli I, Giampaolo I, Del Giudice (al 69' Conticchio), Fioretti, Marino U., Calvaresi, Tomassini (al 75' Ricci D.). All.: Sonzogni.
Torino: Casazza, Longo, Cevoli, Maltagliati, Mezzano, Cristallini, Nunziata, Scarchilli (al 65' Sommese), Fiorin, Balesini (al 78' Foglia), Florijancic (al 120' Di Donato). All.: Sandreani.
Arbitro: Rodomonti di Teramo.
Reti: Mezzano 104', Foglia 120'.
Spettatori: 2.500 circa di cui 2.410 paganti per un incasso 61.110.000 lire.
Note: Ammoniti Signorelli, Cristallini e Ricci; al 37' Florijancic fallisce un calcio di rigore tirando la palla fuori.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 25 agosto 1996]
I gol di Mezzano (104') e di Foglia (119') spingono il Toro nel secondo turno di Coppa Italia, dove mercoledì prossimo troverà il Bologna di Ulivieri al Dall'Ara. Vittoria sudatissima ma meritata per un Toro in continua crescita, dopo un rigore sbagliato e un palo colpito da Florijancic, le belle parate di Nuzzo e le palle-gol fallite di un soffio da Balesini, Sommese e Foglia. Mezzo stadio appariva colorato di granata. I fedelissimi del Toro si erano spinti sino a Gualdo Tadino da Zurigo, Napoli, Capua, Viterbo, Pesaro, da tutta l'Umbria, dalla Liguria, dalla Brianza e, naturalmente, dal Piemonte. La squadra di Sandreani ispira simpatia. Il tecnico, dopo averne studiato il comportamento in campo e fuori, tra Pelè e Scarchilli aveva scelto l'ex romanista, più motivato e anche più.. Tennista. E il ghanese, che è in attesa di accasarsi in Inghilterra (al Birmingham) o in Spagna (al Betis Siviglia), oppure nella vicina Perugia, ha preferito rinunciare persino ad andare in panchina. Senza il convalescente Ipoua e Lombardini (tesserato in ritardo), Sandreani presentava la miglior formazione del momento. Il Gualdo subiva la superiorità del Toro e, al quarto d'ora, Florijancic, su violenta punizione, impegnava Nuzzo nella prima difficile parata. Al 22', in contropiede, era il Gualdo a rendersi pericoloso con una folgore di Fioretti di poco alta. Ispirato da Florijancic, il Toro si riportava sotto e Cristallini, toccato in area da Signorelli, reclamava il rigore. Ma Rodomonti lasciava correre. Non riuscendo a sfondare, per stanare il Gualdo, il Toro rallentava il ritmo. E al 37' con un'improvvisa accelerazione e un dribbling stretto, Florijancic costringeva Del Giudice al fallo da rigore. Ma dal dischetto Florijancic falliva il bersaglio. Un gesto rabbioso accompagnava il pallone, calciato con troppa forza e poca precisione, che si perdeva sul fondo. L'avvio di ripresa era come una partita a scacchi, con le squadre sempre più attente a non sbilanciarsi. Ma al 10' uno scatto di Del Giudice sorprendeva la retroguardia torinese e Casazza doveva esibirsi in una superparata su bomba di Marino dal limite per evitare il gol beffa. Cresceva il Gualdo. Al 14' Costantini bocciava in area contro Maltagliati: per Rodomonti non era fallo. Al 20' Sandreani sostituiva Scarchilli, ormai in debito di ossigeno, con Sommese. E Sonzogni replicava inserendo Conticchio per Del Giudice. Le occasioni più nitide capitavano al Toro. Al 25' una rovesciata di Cristallini era respinta da Nuzzo su Sommese, che crossava: e Balesini mancava la deviazione-gol. Un minuto dopo, ancora Balesini lanciato a rete, era fermato da Nuzzo. Per rendere più incisiva la manovra, Sandreani toglieva Balesini e mandava in mischia Foglia. Su punizione di Fioretti, Casazza era ben piazzato ma il brivido più grosso era per Nuzzo, salvato dal palo su rasoiata da fuori area di Florijancic, ancora al fatale 37'. Due provvidenziali respinte di Nuzzo negavano il match-ball a Fiorin e Longo, rimandando il verdetto ai supplementari, dove il portiere era protagonista di un'altra gran parata su Florijancic. Cedeva però al 14' su botta al volo di Mezzano ben servito da Florijancic e, a un minuto dal termine, su diagonale di Foglia.