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Olimpico
23/11/2008
h.20.30
TORINO - MILAN 2-2 (1-2)
Torino
: Sereni, Diana, Natali, Pratali, Rubin, Colombo, Dzemaili, Barone (al 72' Zanetti), Rosina (all'84' Ogbonna), Stellone, Bianchi (al 72' Abbruscato). A disposizione: Calderoni, Franceschini, Pisano, Ventola. All.: De Biasi.
Milan: Abbiati, Bonera, Maldini, Kaladze, Jankulowski, Gattuso (al 79' Shewchenko), Pirlo (al 74' Emerson), Seedorf, Kakà, Ronaldinho, Pato. A disposizione: Dida, Antonini, Favalli, Flamini, Inzaghi. All.: Ancelotti.
Arbitro: Farina di Novi Ligure.
Marcatori: Stellone 24' (T), Pato 29' (M), Ronaldinho 34' (M), Rosina 79' rig. (T).
Spettatori: 22.627 di cui 13.492 abbonati e 9.135 paganti.
Note: Ammoniti Barone per comportamento non regolamentare, Natali e Gattuso per proteste, Maldini, Bonera e Pirlo per gioco scorretto, Kakà per simulazione. Calci d'angolo 5-4 per il Milan, recupero 1' pt, 2' st.
Cronaca
[Tratto da La Repubblica online del 23 novembre 2008]
Un ottimo Torino ha impedito al Milan di proporsi come avversario unico dell'Inter nella corsa allo scudetto, strappandogli il pareggio con un discusso rigore (mani di Kaladze) del formidabile Rosina, autore di una grande partita. I rossoneri, dopo un brutto inizio in cui erano andati sotto (gol di Stellone), hanno reagito bene: nel giro di cinque minuti hanno pareggiato prima con Pato e poi sono andati in vantaggio con una bellissima punizione di Ronaldinho. Il Torino ha lottato, ha tentato di pareggiare nella ripresa, creando situazioni difficili per la difesa rossonera, ed è riuscito a segnare il gol del pareggio, dopo reiterati tentativi, col discusso rigore di Rosina. Ancelotti protesta a fine partita per un rigore non concesso a Ronaldinho e per quello fischiato su Kaladze. "L'anno scorso si era chiaramente detto che se la palla prende prima una parte del corpo e poi un braccio, il tocco è da intendersi involontario". La cronaca. Le "sorprese" di De Biasi sono state quelle dell'inserimento di Rosina e Bianchi, con l'arretramento di Rubin in difesa insieme con il rientrante Natali. Ancelotti ha presentato una novità, peraltro scontata: il rientro di Pirlo, assente dalla seconda giornata: se l'è cavata bene, ma nella ripresa è calato. Gli ha fatto posto Flamini. In campo pure Maldini in difesa, con Bonera (bene) esterno al posto di Zambrotta, ancora indisponibile. Il Torino è partito lancia in resta, mettendo in difficoltà la squadra rossonera con l'azione costante di Rosina sulla sinistra: il primo pericolo, il capitano granata l'ha creato al 16' dando a Dzemaili che da 25 metri ha tirato alto di poco; lo svizzero ha tentato ancora al 22' in diagonale, mettendo fuori. Mentre il Milan ha proposto solo lenti bizantinismi senza conclusioni a centrocampo, il Toro ha accelerato, andando in gol al 25', dopo un errore di Gattuso, con una bella manovra innescata da Rosina sulla sinistra: traversone del capitano per Stellone che ha preceduto di testa Kaladze; ottima torsione e palla in rete sulla destra di Abbiati. A questo punto il Milan si è svegliato: più mobile Kakà, più efficace Ronaldinho e massima concretezza che ha portato i rossoneri ha pareggiare al 29': Kakà- Gattuso-Pato sul centro destra e il giovane attaccante ha bruciato la difesa presentandosi davanti a Sereni e battendolo all'angolo alto sulla sinistra. Si è capito che la partita era cambiata e, dopo un tiro di Seedorf che ha fatto volare Sereni sulla sinistra, è arrivato il gol del vantaggio rossonero al 34'. Punizione da venti metri piuttosto centrale: si aspettava il tiro dello specialista e invece a sorpresa ha battuto Ronaldinho, altro specialista: bel destro e palla nell'angolo alto alla sinistra di Sereni. Un capolavoro, il sesto gol del brasiliano. Il Torino ha tentato la reazione con un colpo di Rosina alto, ma il Milan ha cambiato ritmo, diventando padrone del campo. Pato al 2' da posizione decentrata sulla sinistra ha cercato una difficile conclusione. Un bellissimo spunto di Dzemaili, con tiro di poco fuori al 5' ha fatto capire però al Milan che la partita non era vinta. All'8' infatti Kaladze ha anticipato Stellone a due passi dalla porta. Poco dopo Dzemaili è partito verso la porta: Bianchi e Stellone hanno sparato su Abbiati. Poi Ronaldinho ha chiesto il rigore per un mani di Pratali a braccia larghe. Insomma una partita tirata e divertente. Al 15' Kakà è partito verso la porta e Barone lo ha stroncato da dietro, cavandosela con un giallo. Pato, su imput di Kakà, ha avuto una palla d'oro sulla sinistra al 22', ma Sereni ha deviato. E' uscito Bianchi per Abbruscato, il Milan è cresciuto. Il centrocampo rossonero ha accusato qualche problema e la difesa al 27' ha corso un grave pericolo per una palla vagante in area su colpo di testa di Stellone, così Ancelotti ha sostituito Pirlo con Emerson. Il Toro, a testa bassa, ha ottenuto il pareggio: Rosina da sinistra, mani di Kaladze a braccia aperte (ma la palla prima sbatte sulla coscia). Rigore. Rosina ha spiazzato Abbiati sulla sinistra. Shevchenko è entrato al posto di Gattuso, ha fatto un tiro, parato, ma il Toro ha finito la partita in crescendo. E al Milan non sono i riusciti i tentativi di pareggiare con Shevchenko e Ronaldinho. Anche Stellone ha avuto un'occasione. C'è stata anche una simulazione di Kakà in area: giusto il 2-2.