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Olimpico
18/01/2009
h.15.00
TORINO - ROMA 0-1 (0-0)
Torino
: Calderoni, Dellafiore, Di Loreto, Pratali (al 26' Colombo), Ogbonna, Vailatti (al 59' Abate), Barone, Säumel, Diana, Amoruso (al 57' Rosina), Stellone. A disposizione: Sereni, Natali, Corini, Bianchi. All.: Novellino.
Roma: Artur, Cicinho, Mexes, Juan, Riise, Taddei (al 60' Aquilani), De Rossi, Brighi (al 78' Cassetti), Pizarro, Menez, Julio Baptista. A disposizione: Julio Sergio, Panucci, Loria, Virga, Greco. All.: Spalletti.
Arbitro: Rocchi di Firenze.
Marcatori: Julio Baptista 92'.
Spettatori: 16.080 di cui 2.588 paganti per un incasso di 64.480 € e 13.492 abbonati per una quota partita di 242.617 €.
Note: Ammoniti Barone, Amoruso, Pizarro, Colombo e Cicinho per gioco falloso, espulso Barone al 93' per proteste. Recupero 1' pt, 2' st + 1' supplementare in seguito alle proteste granata dopo la rete di Julio Baptista. Calci d'angoli 8-4 per la Roma, giornata fredda e umida, terreno di gioco in discrete condizioni, presenti all'Olimpico circa 1.000 tifosi romanisti.
Cronaca
[Tratto da La Repubblica online del 18 gennaio 2009]
Julio Baptista continua a essere l'uomo dei gol pesanti, l'eroe di una Roma che esce da Torino con il massimo della posta con il minimo sforzo. Con il suo settimo gol stagionale, arrivato allo scadere, è ancora decisivo, così come in settimana con la Sampdoria ma anche con il Bordeaux in Champions o nel derby. La Roma vince per 1-0 senza brillare contro un Torino che ormai aveva messo al sicuro il pari senza correre rischi particolari. E invece, nel pieno del recupero, ecco la zampata del campione, la rovesciata in area che lascia di stucco i granata, che poi protestano vivacemente più per frustrazione che per convinzione. Torino senza gli squalificati Dzemaili e Pisano e con Abbruscato e Zanetti in infermeria. Roma priva di Perrotta, anch'egli squalificato, e di infortunati eccellenti come Totti, Vucinic, Doni e Tonetto. E' evidente la differenza tecnica tra le due squadre: sono i giallorossi a fare la partita, mentre i granata preferiscono coprirsi e agire di rimessa. Non fioccano le occasioni: se il Toro si affida soprattutto alle conclusioni da fuori di Saumel, la Roma non arriva spesso dalle parti di Calderoni, messo dentro a sorpresa per Sereni da Novellino. E quando lo fa, la squadra di Spalletti non realizza: Mexes, al 15', non riesce a superare il portiere di casa nonostante stacchi indisturbato; De Rossi al 32' non arriva di un soffio su assist radente di Taddei. Insomma, in campo c'è più Roma ma i giallorossi commettono troppi errori e costruiscono manovre spesso prevedibili. Nella ripresa, dopo una chance fallita subito da Taddei, il Toro mette a nudo qualche difficoltà di troppo del centrocampo ospite. Che soffre ancor di più quando Novellino decide che è giunta l'ora di Rosina. Il neo entrato vivacizza la manovra granata e nemmeno l'ingresso di Aquilani fa pendere del tutto la bilancia in favore di una Roma che non fa male e che, per di più, diventa anche svogliata. Baptista, al 29', manda alto un assist prezioso di Menez. La 'Bestia', però, è in agguato e, nel recupero, arriva la rovesciata sul cross della disperazione di Mexes, la zampata che consente alla Roma di restare in piena corsa per il quarto posto, obiettivo minimo di una stagione tormentata.