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Artemio Franchi
17/12/2008
h.17.00
FIORENTINA - TORINO 0-1 (0-1)
Fiorentina
: Storari, Zauri (al 73' Comotto), Da Costa, Kroldrup, Pasqual, Donadel (al 58' Santana), Felipe Melo, Almiron (al 35' Kuzmanovic), Jovetic, Gilardino, Mutu. A disposizione: Avramov, Gamberini, Vargas, Papa Waigo. All.: Prandelli.
Torino: Calderoni, Colombo, Natali, Pisano, Ogbonna, Vailatti (al 71' Säumel), Dzemaili, Zanetti, Rubin, Amoruso (al 46' Ventola), Bianchi (al 32' Stellone). A disposizione: Fontana, Franceschini, Malonga, Abate. All.: Novellino.
Arbitro: Damato di Barletta.
Marcatori: Bianchi 19'.
Spettatori: 6.410 paganti per un incasso di 33.427 euro.
Note: Pomeriggio freddo, terreno in discrete condizioni. Ammoniti Natali, Da Costa, Säumel e Colombo per gioco scorretto, Rubin per proteste. Recupero 1' pt, 2' st. Il Torino accede al turno successivo nel quale incontrerà la Lazio. Assente nella Fiorentina Pazzini per problemi fisici, al suo posto dal primo minuto Gilardino. Lieve infortunio a Bianchi, uscito precauzionalmente pochi minuti dopo la rete, e al viola Kuzmanovic. Stadio Artemio Franchi semideserto, i pochi tifosi granata e viola entrambi posizionati nella curva Fiesole.
Cronaca
[Tratto da La Gazzetta dello Sport del 18 dicembre 2008]
Finalmente un po' di cuore Toro. Walter Novellino centra la prima vittoria del suo nuovo corso granata. Risultato di prestigio che porta la squadra del presidente Cairo ai quarti di Coppa Italia, dove affronterà la Lazio. Una preziosa "alternativa" ai tormenti del campionato. Il Torino batte per 1-0 una piccola Fiorentina monetizzando, nel migliore dei modi, l'unica vera occasione da gol creata in tutta la partita. Un bel guizzo, al 19' del primo tempo, del giovane Vailatti sulla fascia destra con cross perfetto per Rolando Bianchi bravo a bruciare la difesa e a battere il portiere Storari. La Coppa Italia regala a Novellino, oltre al passaggio di turno che garantisce qualche soldo e un po' di vetrina, alcune utili indicazioni anche in prospettiva campionato. La prima riguarda la difesa, capace per una volta di chiudere una gara imbattuta. Certo, la serie A è un'altra cosa. Ma, contro la terribile coppia-gol Gilardino-Mutu, il pacchetto arretrato granata ha funzionato complessivamente bene. Con due "punte": il portiere Calderoni (molto bravo anche nelle uscite alte) e l'esperto Natali. Per allontanarsi velocemente dalla zona retrocessione il Torino ha la necessità di ritrovare solidità difensiva. Alla vigilia il tecnico granata aveva chiamato alla riscossa Rolando Bianchi. Grande investimento dell'ultima campagna acquisti ma, finora, protagonista di una stagione balbettante. Bene, Bianchi ha risposto subito all'appello realizzando il gol partita con un numero da bomber vero. Proprio quello che serve al Torino. L'attaccante poi è uscito dal campo dolorante dopo appena 31 minuti. Ma non si tratta di un infortunio grave. Bianchi sarà disponibile per la sfida di campionato contro il Napoli. Nel reparto offensivo non è andato male neppure Ventola che, a tempo scaduto, è stato atterrato in area da Kroldrup. Rigore netto che l'arbitro non ha concesso perchè mal consigliato dal suo collaboratore di linea Manzini. E la Fiorentina? Brutta e presuntuosa. Prandelli, perso in mattinata Pazzini colpito da un attacco influenzale, ha riproposto la "solita" squadra con Mutu e Gilardino davanti e Jovetic nel ruolo di rifinitore. Stesse facce, ma testa diversa. La coppa Italia non è la Champions e neppure la zona Champions. La squadra viola, anche dopo il gol di Bianchi, è andata avanti trotterellando. Con poche idee e nessun cambio di ritmo. Nella ripresa Gilardino ha avuto due buone opportunità per pareggiare. Buoni i movimenti, meno buona l'esecuzione. Deludente anche la linea di centrocampo con Felipe Melo incapace di dare ordine alla manovra e impalpabile in fase conclusiva. Tutto questo sotto gli occhi delusi di Diego e Andrea Della Valle. L'uscita dalla coppa Italia potrebbe avere riflessi anche in sede di campagna acquisti. Un obiettivo in meno, un giocatore da cedere in più?