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Brianteo
08/10/2000
h.15.00
MONZA - TORINO 2-3 (0-1)
Monza
: Aldegani, Cozza, Castorina, Belotti (al 46' Rossi), Mazzeo (al 68' Triuzzi), Florio, Briano, Esposito, Lantignotti, Branca, Aliyu. A disposizione: Redaelli, Bonacina, Damiani, Di Meglio, Rutzittu. All.: Antonelli.
Torino: Bucci, Mandelli (al 70' Delli Carri), M.Bonomi, Cudini, Asta, Venturin (all'85' Maspero), De Ascentis, Castellini, Pinga, Ferrante, Sommese (al 70' Semioli). A disposizione: Pastine, Lopez, Brambilla, Tricarico. All.: Simoni.
Arbitro: Tombolini di Ancona.
Reti: Pinga 36' (T), Branca 50' (M), Ferrante 81' (T), Lantignotti 82' (M), Semioli 83' (T).
Spettatori: 8.294 di cui 950 abbonati e 4.844 paganti di cui circa 4mila granata, più 2.500 bambini delle scuole calcio entrati gratuitamente.
Note:Ammoniti Ferrante, Castellini, De Ascentis e Semioli.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 9 ottobre 2000]
?Gol, spettacolo, emozioni e tre punti pesantissimi, i primi in trasferta, che lo portano a meno 3 dalla zona-promozione: questo il bel regalo fatto dal Toro ai tifosi della sua Maratona itinerante con i quali ha fatto pace. E alla fine, capitan Ferrante e gli altri granata hanno lanciato le loro maglie ai duemila fedelissimi in festa. La vittoria, che lontano dal Delle Alpi non arrivava dal 16 gennaio scorso a Piacenza, ha premiato il coraggio di Gigi Simoni che ha deciso di schierare Pinga alle spalle di Ferrante e Sommese. E così, quella che era stata definita la ciliegina, si è rivelata gustosa almeno quanto la torta. Perché se è vero che Pinga ha inventato il gol che ha sbloccato la partita e ha fornito l'assist per il terzo di Semioli, è altrettanto vero che la squadra è in crescita, pur denunciando ancora qualche smagliatura a centrocampo e in difesa. C'è da dire che, privilegiando la fase offensiva, Simoni ha penalizzato gli altri due reparti, sbilanciati a sostenere la trazione anteriore e questo ha determinanto uno scollamento che Branca, vecchia volpe del calcio italiano e reduce da una negativa esperienza in Inghilterra, ha saputo sfruttare con intelligenza per pareggiare i conti, con la complicità di una deviazione di Mandelli. Poi, in tre minuti, è successo di tutto. Ha raddoppiato il Toro con un gol da cineteca di Ferrante, ha rimontato Lantignotti e Semioli ha piazzato il colpo del ko. Tre minuti folli ed esaltanti a conferma che il Toro ha ritrovato il suo spirito indomabile. Ora deve continuare. Senza Schwoch e Mendez, Simoni ha quindi dato fiducia a Pinga mentre Antonelli replicava mandando in campo il neo acquisto Aliyu. Il nigeriano si rivelava un'autentica spina nel fianco della retroguardia granata e in particolare di Cudini, impegnando Bucci in una grande parata dopo appena tre minuti. Un suo tiro finiva in rete ma l'arbitro aveva già interrotto l'azione per un fallo sullo stesso Cudini. Sembrava una partita in salita per il Toro, invece De Ascentis prendeva per mano la squadra, macinando palloni su palloni. E al 32' ne serviva uno su un piatto d'argento a Sommese che, di piatto sinistro, sballava la mira. Non sbagliava però Pinga al 35': conquistata palla a tre quarti di campo, saltava un avversario, e da 25 metri, con una rasoiata di sinistro, la infilava accanto al montante. Un buon Toro che sembrava aver cambiato pelle, ma che doveva ancora soffrire per mettere al sicuro il successo. Nella ripresa, Antonelli inseriva Rossi per Belotti e il Monza ritrovava, come per incanto, forza ed entusiasmo per aggredire il Toro e mandarlo in affanno. I centrocampisti granata rifiatavano e lasciavano la difesa in balia di Aliyu e Branca. Al 6', in contropiede, arrivava l'1-1. Aliyu scattava rapido e, quasi dal fondo, effettuava un cross a rientrare per Branca che controllava e tirava di sinistro: il pallone, deviato dal frastornato Mandelli, sorprendeva Bucci. Il Toro vacillava ma non cadeva. Ferrante, che pareva avulso dal gioco, riceveva un traversone di Asta ma si faceva notare per una conclusione alta da favorevole posizione. E il Toro tornava sotto pressione, con Branca che metteva in crisi Mandelli e smarcava Aliyu in area: un gol fatto, ma il tiro dell'africano era abbondantemente a lato. E su questo scampato pericolo, il Toro capiva che non poteva continuare ad assistere passivamente alla sfuriata brianzola. Dopo un destro di Venturin a lato, Simoni effettuava due cambi: Semioli per Sommese e Delli Carri per Mandelli. Mosse indovinate. Al 36', su cross di Castellini, il sinistro di Ferrante non perdonava: bell'azione, gol bellissimo. Tutto finito? Macché! Neppure il tempo di rimettere il pallone al centro che Bucci se lo ritrovava alle spalle per una volée sferrata di destro di Lantignotti, su un cross dalla sinistra corretto di testa da Aliyu. A questo punto, il cuore Toro compiva il miracolo. Altro minuto, il terzo, e altro gol. Lo firmava Semioli, dopo un batti e ribatti sotto porta, su passaggio di Finga. Un'azione concepita da due ex Primavera, forse un segno del destino in chiave futura. Che Semioli abbia poi fallito il possibile 4-2, tirando su Aldegani non sminuisce l'importanza del gol di questo genuino prodotto del vivaio granata che si è buscato l'ammonizione per essere andato sotto la curva senza maglia, agitandola verso i tifosi che urlavano a pieni polmoni: "Vi vogliamo così;. I granata non vincevano fiori casa da dieci mesi.