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Dacia Arena
16/09/2018
h.15.00
UDINESE - TORINO 1-1 (1-0)
Udinese
: Scuffet, Stryger Larsen, Ekong, Nuytinck, Samir, Behrami, Mandragora (al 70' Machis), Fofana, Pussetto (al 58' Teodorczyk), De Paul, Lasagna (all'85' Barak). A disposizione: Musso, Nicholas, Wague, Opoku, Pezzella, Vizeu, Ter Avest, D'Alessandro, Balic. All.: Velazquez.
Torino: Sirigu, Izzo, N'Koulou, Moretti, De Silvestri (al 75' Aina), Baselli, Meite, Berenguer (all'88' Parigini), iago Falque (al 18' Zaza), Soriano, Belotti. A disposizione: Ichazo, Rosati, Lukic, Damascan, Edera, Djidji, Bremer, Rincon. All.: Mazzarri.
Arbitro: Valeri di Roma.
Reti: De Paul 28' (U), Meite 49' (T).
Spettatori: 18.813 di cui 5.842 paganti e 12.971 abbonati per un incasso di 187.850.000 euro.
Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno molle e insidioso specie nelle porzioni di campo non baciate dal sole; calci d'angolo 7-3 per il Torino, recupero 2' pt, 4' st. Ammoniti Zaza, Soriano, Fofana e Machis, tutti per gioco scorretto; il Torino scende in campo con la terza maglia, presentata in settimana, verde. Presenti alla Dacia Arena circa 500 sostenitori granata.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 17 settembre 2018]
Ci sono pomeriggi dove il pallone ti passa fra i piedi per oltre il 70 per cento del tempo, ma non riesci a conquistare il bottino pieno. E ci sono pomeriggi dentro ai quali cade un episodio che, comunemente, viene definito determinante, ma non determina se non un bel po' di rabbia. Il Toro di scena ad Udine è tutte e due le cose. Un po' per imprecisione o prevedibilità, i granata sono andati a sbattere contro il muro friulano fino al verdetto di 1 a 1 e molto, moltissimo, per colpa dell'arbitro e dei suoi assistenti, hanno visto cancellare dal campo quello che avevano ottenuto quando, all'alba del duello, Valeri ha annullato una rete che mai avrebbe dovuto annullare. Nel rivivere il viaggio del Toro non si può non partire dal momento del fischio arbitrale. Iago Falque (uscirà per infortunio), invita Berenguer al tocco di testa davanti a Scuffet ed il giovane spagnolo esegue lo spartito alla perfezione: pallonetto e granata in vantaggio dopo nemmeno dieci minuti, reciterebbe la logica. Ma qualcosa si mette di traverso come a Bologna un campionato e quattro partite fa: l'arbitro fischia quello che ritiene un fuorigioco non appena il suo collaboratore alza la bandierina e, soprattutto, prima che il pallone entri in porta. Verdetto? Moviola in campo inutilizzabile e frittata confezionata. Letto nella maniera sbagliata, quell'episodio permetterà all'Udinese di erigere la propria barriera e al Toro di riuscire a rimediare solo a metà: a De Paul risponde la magia di Meite, punto e a capo. Ma questa volta la misura sembra essere passata e il club granata non ci sta a subire un'altra ingiustizia. Così forte da scatenare qualcosa in più di una riflessione da parte del presidente Urbano Cairo. "Se questo deve essere l'uso della Var, allora fermiamoci: così non va, non può essere usata a targhe alterne. Io - sottolinea con fermezza il patron - sono stato tra i primi a invocarne, entisiasticamente, l'introduzione e l'utilizzo, ora ho cambiato idea..". Zaza e Belotti fanno fatica a dialogare, il Toro si porta in dote il 76 per cento di possesso palla su quello che Mazzarri ha definito "un campo di patate". Tutto giusto, ma qualcosa è andato storto e non è la prima volta. "Non so cosa pensare, o meglio, se dover pensare male. Se un arbitro sa benissimo che non deve fischiare prima che il pallone entri in porta, perchè lo fa? E, in questo caso, stiamo parlando di Valeri, nostro rappresentante Var agli ultimi Mondiali: mi viene da dire che fischia perchè scientificamente, non vuole usare la moviola in campo che diventa uno strumento inutile. In quattro gare - continua Cairo - abbiamo subito già due situazioni incomprensibili, in perfetta media con l'ultima stagione: contro la Roma, Iago cade ed anche in quel caso non si è voluta usare la Var. Fatta la legge, trovato l'inganno..". Zaza e Belotti non dialogano. "Lo faranno. Per il gioco mostrato fino ad ora meritavamo dai tre ai quattro punti in più", dice Mazzarri. La Var è sul banco degli imputati.