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Olimpico
23/10/2009
h.20.45
TORINO - REGGINA 2-0 (1-0)
Torino
: Sereni, Colombo (al 67' Diana), Zoboli, Ogbonna, Rubin, Bottone (all'86' Gorobsov), Loviso, Säumel, Belingheri, Di Michele, Bianchi (al 79' Arma). A disposizione: Calderoni, Pratali, Leon, Vantaggiato. All.: Colantuono.
Reggina: Cassano, Lanzaro, Capelli, Santos (al 74' Pagano), Costa (al 46' Rizzato), Buscé, Volpi, Carmona, Barillà (al 70' Bonazzoli), Brienza, Cacia. A disposizione: Marino, Cascione, Morosini, Missiroli. All.: Novellino.
Arbitro: Stefanini di Prato.
Reti: Belingheri 44', Bianchi 67'.
Spettatori: 13.650 di cui 9.434 abbonati per una quota di 94.517 euro, più 4.216 paganti per un incasso di 54.131 euro.
Note: Ammoniti Colombo e Carmona per gioco scorretto. Calci d'angolo 7-7, recupero 2' pt, 4' st. Esordio in maglia granata per Rachid Arma, prelevato dalla S.P.A.L.; esordio, in campionato, per Nicolas Gorobsov. Presenti all'Olimpico circa 250 tifosi della Reggina.
Cronaca
[Tratto da La Repubblica del 24 ottobre 2009]
Ottobre, si sa, è il mese tabù di Stefano Colantuono. Il tecnico granata, che ieri ha compiuto 47 anni, voleva una vittoria per cancellare i timori di chi già parlava di psicodramma Olimpico e per muovere la classifica che - Ascoli a parte - si era impantanata. La sua truppa l'ha accontentato e, dopo quaranta giorni senza vittorie, il Toro rompe il ghiaccio e torna a vincere in casa. Non solo i tre punti ma anche una prova convincente, piegando la Reggina in un match dal sapore di serie A, anche se la classifica dei calabresi parla un' altra lingua, con quei nove punti e la zona retrocessione a due passi. L' avvio di gara è tutto della Reggina: due angoli in un amen e doppia occasione per Volpi (paratona di Sereni) e girata di testa a lato di Cacia. Sembra la riscossa di una squadra che finora non ha saputo esprimersi sui propri livelli, invece è solo un fuoco di paglia. La risposta granata infatti non si fa attendere, ed è una risposta «pesante»: il Toro spinge e inizia un' altra partita, che parla di un attacco continuato all' area avversaria. L' offensiva granata arriva su più fronti: stavolta c' è anche quel movimento senza palla che contro il Modena era clamorosamente mancato, gli inserimenti si susseguono e la squadra di Colantuono spinge sulle fasce; più sulla destra, per la verità, dove l' accoppiata nuova di zecca Colombo-Bottone funziona molto bene. I due si alternano nella spinta e nella copertura, soprattutto grazie a un Colombo decisamente positivo che, prima di infortunarsi al 20' della ripresa e a uscire in barella, va anche al tiro sfiorando il palo. Novellino, intanto, gioca la ''sua'' partita. Parte con il piumino addosso ma la «bardatura» dura dieci minuti. Poi sfila il giaccone, lo lancia in panchina e cerca di dare la scossa ai suoi a modo suo, urlando e sbraitando; la Reggina però fatica e risponde rinculando. Anche perché il Toro non è più quello balbettante delle ultime tre partite casalinghe, che hanno prodotto la miseria di un punticino. Con Belingheri trequartista, i granata danno l' impressione di essere molto più quadrati. C' è più equilibrio fra i reparti, a centrocampo la squadra soffre molto meno, anche grazie alle volate di Bottone, e in avanti il movimento aumenta: perché anche Di Michele rientra a creare gioco mentre Bianchi fa la boa per "chiamare" gli inserimenti dei compagni. Come al 37' quando la combinazione Bianchi-Belingheri è splendida, la conclusione dell' ex ascolano un tiraccio da dimenticare. Si rifarà prima dell' intervallo, indovinando il fendente di destro dal limite che fa secco Cassano. Il secondo tempo inizia con sette minuti di ritardo sulla tabella di marcia: colpa del protrarsi di spot delle tv a pagamento, che si beccano una sonora fischiata. Poi si riparte come nel primo, con il Toro a spingere e la Reggina a chiudersi a riccio; e quando Colombo esce in barella il Toro gli regala il bis: angolo di Loviso, rovesciata d' altri tempi di Bianchi e i tre punti sono in cassaforte. C' è ancora tempo per l' esordio assoluto di Arma e per la standing ovation per Bianchi: il Toro è tornato.