WWW.ARCHIVIOTORO.IT
info@archiviotoro.it
errori@archiviotoro.it
Grande Torino
14/05/2017
h.15.00
TORINO - NAPOLI 0-5 (0-1)
Torino
: Hart, Zappacosta, Rossettini, Carlao, Molinaro, Benassi (al 52' Gustafson), Baseli (al 75' Obi), Iago Falque, Ljajic, Boyé (al 59' Iturbe), Belotti. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Castan, Maxi Lopez, Valdifiori, Barreca, Lukic, Avelar, De Silvestri. All.: Lombardo.
Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan (al 63' Zielinski), Jorginho, Hamsik (al 66' Rog), Callejon (all'81' Milik), Mertens, Insigne. A disposizione: Rafael, Sepe, Strinic, Giaccherini, Maggio, Chiriches, Pavoletti, Diawara, Tonelli. All.: Sarri.
Arbitro: Irrati di Pistoia.
Reti: Callejon 7', 76', Insigne 59', Mertens 72', Zielinski 78'.
Spettatori: 24.267 di cui 11.468 abbonati per una quota partita di 137.471 euro e 12.799 paganti per un incasso di 328.521 euro.
Note: Giornata di sole e caldo, intervallata da un po' di vento, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Baselli e Gustafson per gioco scorretto, Albiol per proteste. Calci d'angolo 7-2 per il Napoli, recupero 1' pt, 0' st. Presenti circa 4000 sostenitori napoletani sparsi tra settore ospiti, parte della Primavera e distinti. Quello con il Napoli si tratta del terzo 0-5 interno nella storia del Torino: i precedenti furono contro l'Inter il 28 dicembre 1958 e contro il Cagliari il 16 maggio 1993.
Cronaca
[Tratto da La Repubblica online del 14 maggio 2017]
Ancora uno show in trasferta, dove il Napoli è stato in questo campionato un vero e proprio rullo compressore: spettacolare, concreto e quasi sempre inarrestabile. Contro il Torino, spazzato via con una eloquente prova di forza (5-0), è arrivata infatti per gli azzurri la dodicesima vittoria lontano dal San Paolo: il nuovo primato assoluto nei 90 anni di storia del club. Di record in record: i 47 gol segnati in trasferta sono primato (eguagliato, lo aveva stabilito la Juve nella stagione 1959-60) di tutti i tempi in serie A. E' stata una partita senza storia, messa subito in discesa da gol di Callejon e dominata senza problemi dalla squadra di Sarri, che ha poi dilagato nella ripresa, anche se il successo non vale il secondo posto dopo la vittoria della Roma sulla Juventus nel posticipo. Il Napoli è riuscito a fare valere fin dall'inizio le sue maggiori motivazioni, con una partenza a alto ritmo che ha messo subito in difficoltà il Torino: ridisegnato oltretutto per le dolorose squalifiche dopo il derby con la Juve di Moretti e Acquah, sostituiti da Mihajlovic (a sua volta punito dal giudice sportivo e in tribuna) con Carlao e Benassi. Gli azzurri, con tutti i titolarissimi a disposizione e schierati in campo da Sarri con la formazione tipo, non hanno invece avuto bisogno di tempo per prendere le misure e si sono riversati immediatamente nella metà campo avversaria: decisi a sbloccare prima possibile il risultato. L'operazione è riuscita dopo soli 7' a Callejon, pronto a infilarsi in un varco libero sulla fascia destra e molto bravo a sfruttare una verticalizzazione di Allan, con un bel diagonale che non ha lasciato scampo a Hart. Morbida la resistenza dei granata, penalizzati da un assetto troppo offensivo e in inferiorità numerica a metà campo, dove Jorginho ha eluso senza trovare ostacoli lo sporadico pressing dei rivali. Il primo tempo si à trasformato dunque in un monologo del Napoli, più volte vicino al raddoppio e tradito solo dall'imprecisione dei suoi attaccanti: che hanno peccato di cattiveria e concentrazione dalle parti di Hart. Prima Callejon (19'), poi Mertens (20') ed infine Insigne (31') hanno infatti gettato via il possibile colpo del ko: aiutando così il Torino a rimanere in gara fino all'intervallo con una serie di conclusioni sbagliate. I granata si sono però fatti vivi in avanti solo con una conclusione dalla distanza e fuori misura di Belotti: marcato a vista da Koulibaly e lasciato alla sua sorte dai compagni. Colpa pure del gran caldo, che ha impedito ai giocatori di Mihajlovic di alzare i ritmi. La squadra di Sarri ha invece recriminato per due errori arbitrali abbastanza evidenti: il mani in area di Molinaro su cross di Callejon (15') e il fuorigioco inesistente che è stato fischiato a Mertens (38'), con il belga liberissimo davanti alla porta avversaria. Più equilibrato l'avvio di ripresa, con il Toro che è riuscito finalmente a impegnare Reina con Benassi (3') e ha sfiorato il pari con un tiro a giro di Boye (11'), di poco a lato. Ma il rischio corso ha scosso dal suo torpore il Napoli, che s'è riportato in avanti ed è andato a sua volta vicino al gol, con un colpo di testa di Hamsik. E' stata la prova del generale del bis, arrivato pochi istanti dopo al termine di una bruciante ripartenza degli azzurri, cominciata da Allan, rifinita da Mertens e finalizzata da Insigne (15'). I cambi sbagliati di Mihajlovic (fuori Benassi e Boye) hanno fatto il resto: lasciando gli spaesati granata in balia della scatenata squadra di Sarri, che ha invece finito la partita in crescendo e s'è messa a giocare al tiro al bersaglio. La goleada è stata confezionata dal tris di Mertens (27', goffo Hart), dalla doppietta personale di Callejon (32', cross di Ghoulam) e dal pokerissimo di Zielinski (33'), subentrato a Allan. Bravo l'arbitro Irrati a evitare il recupero. La sfida, a senso unico, non aveva ormai più altro da dire.