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Grande Torino
21/10/2023
h.18.00
TORINO - INTER 0-3 (0-0)
Torino
: Milinkovic-Savic, Tameze, Schuurs (al 51' Sazonov), Rodriguez, Bellanova, Ricci, Linetty (all'86' Ilic), Lazaro (all'86' Vojvoda), Seck (al 74' Gineitis), Vlasic, Pellegri (al 74' Sanabria). A disposizione: Gemello, Popa, Zima, Radonjic, Savva, Antolini, N'Guessan. All.: Juric.
Inter: Sommer, Pavard (al 57' Dumfries), De Vrij, Acerbi, Darmian (al 92' Bisseck), Barella (al 57' Frattesi), Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco (al 57' Carlos Augusto), Lautaro Martinez (all'81' Klaassen), Thuram. A disposizione: Di Gennaro, Audero, Sensi, Asllani, Agoume, Sanchez, Bastoni. All.: S.Inzaghi.
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido.
Reti: Thuram 59', Lautaro Martinez 67', Calhanoglu 95' rig.
Spettatori: 26.193 di cui 8.092 abbonati e 18.101 paganti, per un incasso che non è stato comunicato.
Note: Serata fresca, terreno in condizioni migliori rispetto alle ultime uscite per merito del rizollamento avvenuto durante la settimana di sosta per le nazionali. Ammoniti Barella, Linetty e Carlos Augusto, tutti per gioco falloso, calci d'angolo 4-2 per l'Inter, recupero 1' pt, 6' st. Al 51', in seguito ad innaturale movimento del ginocchio, il difensore del Torino Schuurs cade a terra in lacrime, ed è costretto ad uscire dal terreno di gioco. Per il Torino, uscito tra i fischi, si tratta della quarta partita consecutiva senza andare in rete.
Cronaca
[Tratto da La Gazzetta dello Sport online del 21 ottobre 2023]
La tappa di Torino ridà il sorriso all'Inter: Inzaghi non fallisce il sabato sera sotto la Mole e si addormenta in vetta al campionato. Il tecnico nerazzurro firma il momentaneo sorpasso sul Milan, e ora può mettersi comodo sul divano (e senza pensieri) per godersi il big-match di domani tra i rossoneri e la Juventus. Un buon Toro fino a metà gara viene piegato nella ripresa dai gol di Thuram e Lautaro arrivati poco dopo il decisivo infortunio di Schuurs (si teme la rottura del ginocchio sinistro), episodio sul quale gira completamente la partita. Nel recupero il rigore di Calhanoglu chiude lo stadio sullo 0-3. Nel secondo tempo, i nerazzurri prendono completamente in mano il controllo della serata e legittimano pienamente il blitz torinese. Per i granata è la quarta partita di fila senza segnare, la terza sconfitta nelle ultime quattro giornate: classifica alla mano, sabato a Lecce sarà già un crocevia che il Toro non potrà fallire. Juric a 4 - Questo sabato sera torinese sarà ricordato a lungo, e dovrà essere messo a referto perché segna un colpo di scena nella carriera di Ivan Juric. Il Torino cambia modulo, ma non si accontenta di una leggera variazione al tema classico (il 3-4-2-1). Juric lascia tutti a bocca aperta, sorprendendo anche Simone Inzaghi, e disegna i granata con il 4-2-3-1. Davanti a Milinkovic, la coppia centrale è Tameze-Schuurs, Rodriguez fa il terzino sinistro bloccato, Bellanova quello a destra di spinta. Ricci e Linetty è la cerniera in mediana, per lanciare davanti il trio di trequartisti Seck, Vlasic e Lazaro a servire il centravanti Pellegri. In casa Inter non ci sono sorprese: si presenta al Grande Torino con il suo abito tradizionale, il 3-5-2. La completa rivoluzione tattica del Toro produce un crescendo nel gioco durante il primo tempo, anestetizzando la pericolosità nerazzurra e facendo mancare le sicurezze alla difesa interista nella prima metà della gara. Crescendo Toro - In avvio, il baricentro pende più dalla parte di Inzaghi. Nella prima mezz'ora tre buoni spunti potenziali dell'Inter: all'8' Lautaro non aggancia sotto porta l'invito di Calhanoglu; al 18' il tiro di Thuram muore tra le braccia di Milinkovic; al 29' la punizione a giro di Calhanoglu è splendida ma è fuori di un soffio. Il Toro non va mai in sofferenza, regge alla grande l'urto iniziale ed esce fuori con personalità nella seconda metà del primo tempo, soprattutto sulle fasce dove ha sempre la superiorità. Al 33' Ricci scarica dalla distanza, Sommer è sulla traiettoria. La crescita del gioco dei granata è vistosa e sono proprio del Toro le due principali occasioni a metà gara: al 35' il tiro a giro di un ottimo Seck chiama Sommer a un salvataggio in angolo. A due minuti dall'intervallo, Pellegri timbra di testa il cross di Bellanova, Sommer deve ancora intervenire. Schuursm ginocchio ko - Nella ripresa dopo tre minuti, il Toro perde Schuurs. Brutto infortunio al ginocchio sinistro: l'olandese è uscito in lacrime urlando dal dolore trasportato su una barella. La paura è che si sia rotto il ginocchio sinistro, circostanza che potrebbe significare anche la fine della sua stagione. La dinamica: Schuurs e Calhanoglu vanno a contatto di spalla a centrocampo, cadendo il difensore granata mette male la gamba sinistra a terra provocando una torsione innaturale del ginocchio. E' stato subito trasportato con un'ambulanza in ospedale per gli esami. Dominio nerazzurro - Nel Toro prende posto in difesa il 2002 Sazonov. Inzaghi poco dopo piazza tre cambi tattici: dentro Frattesi, Augusto e Dumfries per Barella, Dimarco e Pavard. L'Inter approfitta immediatamente del momento di riorganizzazione del Torino. Al quarto d'ora sblocca l'equilibrio: proprio Dumfries da poco entrato serve l'assist al centro dell'area per Thuram lasciato libero dal neo-entrato Sazonov. Di prima intenzione, Thuram scarica il diagonale che porta l'Inter avanti: è il suo terzo gol in Serie A. L'andamento della gara ha ormai preso tutta un'altra piega rispetto al primo tempo, l'uscita del baluardo Schuurs ha fatto crollare il castello costruito da Juric mentre l'Inter sale come un'onda e si prende il campo. Al 22' ci pensa Lautaro Martinez a chiudere i giochi: angolo di Calhanoglu, torre di Acerbi e zuccata precisa del Toro. E' il suo novantesimo gol in Serie A, l'undicesimo in questa stagione. Juric si gioca le carte Sanabria, Gineitis, Vojvoda e Ilic, ma non impensierisce mai l'Inter che si scioglie sulla distanza. Nel recupero Ilic mette giù Mkhitaryan in area: Calhanoglu dal dischetto chiude sullo 0-3. Vittoria pesante e importante per Inzaghi.