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Grande Torino
13/04/2024
h.18.00
TORINO - JUVENTUS 0-0
Torino
: Milinkovic-Savic, Tameze, Buongiorno, Rodriguez, Bellanova (all'85' Masina), Ricci, Linetty, Vojvoda (al 77' Lazaro), Vlasic, Sanabria (al 77' Okereke), Zapata. A disposizione: Gemello, Popa, Sazonov, Lovato, Ilic, Ciammaglichella, Savva, Kabic. All.: Juric.
Juventus: Szczesny, Gatti (al 78' Alex Sandro), Bremer, Danilo, Cambiaso (al 95' Alcaraz), McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic (al 63' Iling Junior), Chiesa (al 63' Yildiz), Vlahovic (al 78' Kean). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Weah, Rugani, Djalò, Nicolussi Caviglia, Alcaraz, Nonge, De Sciglio. All.: Allegri.
Arbitro: Maresca di Napoli.
Reti: .
Spettatori: 27.788 tra paganti e abbonati, sconosciuto l'incasso.
Note: Pomeriggio caldo e soleggiato con temperatura leggermente al di sopra delle medie di stagione, terreno in perfette condizioni. Espulso per proteste Juric all'87', ammoniti Gatti e Linetty per gioco falloso, Ricci e Vojvoda per proteste, Cambiaso per comportamento non regolamentare. Ricci, diffidato, salterà per squalifica Torino-Frosinone di domenica prossima. Calci d'angolo 6-2 per il Torino, recupero 3' pt, 7' st. Record di presenze per lo stadi Olimpico Grande Torino dopo la ristrutturazione, e relativa diminuzione di capienza, del 2006.
Cronaca
[Tratto da La Gazzetta dello Sport online del 13 aprile 2024]
Un tempo per parte e un punto ciascuno. La Juventus è più pericolosa nei primi 45 minuti, il Torino domina la ripresa. Alla fine il derby della Mole finisce in parità e senza gol. Le difese - e i difensori (da Buongiorno a Bremer) - hanno la meglio sugli attacchi. A Zapata viene annullata una rete e Lazaro dopo il novantesimo sfiora il gol vittoria, mentre Vlahovic in avvio di gara spreca due chance nitide (palo e gran parata di Milinkovic). Così, a conti fatti, la Signora rafforza il terzo posto e aggiunge un altro mattoncino sulla via della corsa Champions. Mentre i granata ripartono dopo la sconfitta di Empoli e tengono in vita il sogno europeo. Vlahovic spreca - Juric parte con Vlasic alle spalle della coppia Zapata-Sanabria. Allegri s'affida a Vlahovic e Chiesa, con l'azzurro libero di svariare da sinistra a destra per provare a scardinare i meccanismi del Torino. Il primo tempo è condizionato dal primo caldo stagionale, che influisce sul ritmo e avvantaggia le difese. E' la Juventus ad avere le occasioni migliori in avvio, tutte con Vlahovic. Ma prima il serbo spreca l'ottimo cross di Chiesa dalla destra impallinando il palo da pochi metri. E poi, intorno alla mezzora, Dusan si fa neutralizzare dal compagno di nazionale Milinkovic Savic, decisivo con una parata di ginocchio. Scampati i pericoli - in mezzo anche una conclusione alta di Locatelli - il Torino guadagna campo e fiducia soprattutto grazie alla spinta dei due esterni: Vojvoda a sinistra e Bellanova a destra cominciano a rifornire l'area di traversoni. Le torri di Allegri - Gatti, Bremer e Danilo - hanno quasi sempre la meglio nei duelli aerei con Zapata, Sanabria e Vlasic. Ma è proprio quest'ultimo, poco prima dell'intervallo, a trovare l'inserimento giusto in area sorprendendo la difesa bianconera. Il colpo di testa del croato, però, non è preciso. Brivido Lazaro - E' un altro Toro nella ripresa e il derby diventa più arrembante. La squadra di Juric esce dagli spogliatoi con più coraggio e una spinta importante arriva anche dal pubblico granata. Così, nel giro di pochi minuti, a Zapata viene annullato un gol per un fallo precedente di Bellanova su Kostic, Rodriguez ci prova dalla distanza e Sanabria quasi fa esultare lo stadio. La supremazia, anche fisica, del Torino obbliga Allegri a rivedere la Juventus e a ribaltare l'attacco: fuori Chiesa e Vlahovic, dentro Yildiz e Kean. Finale bollente di derby: Szczesny ha la peggio in un duello aereo con Masina, ma dopo essersi fatto medicare alla testa resta in campo. L'episodio, con il fallo fischiato dall'arbitro Maresca, fa infuriare Juric, che si fa espellere. Il tecnico croato sente dagli spogliatoi il boato della Maratona quando, nel recupero, Lazaro fallisce con un'incornata quello che sarebbe stato un gol pesantissimo.