WWW.ARCHIVIOTORO.IT
info@archiviotoro.it
errori@archiviotoro.it
Sinigaglia
24/01/2026
h.15.00
COMO - TORINO 6-0 (2-0)
Como
: Butez, Vojvoda, Ramon, Kempf, Valle, Perrone (al 67' Roberto), Da Cunha, Rodriguez (al 67' Kuhn), Paz (al 72' Smolcic), Baturina (al 67' Caqueret), Douvikas (al 72' Moreno). A disposizione: ornqvist, Vigorito, Carlos, Addai, Van der Brempt. All.: Fabregas.
Torino: Paleari, Tameze (al 67' Obrador), Ismajli (al 20' Maripan), Coco, Pedersen, Vlasic, Ilkhan (al 67' Anjorin), Casadei, Lazaro, Ngonge (al 67' Zapata), Adams. A disposizione: Israel, Siviero, Perciun, Gabellini, Njie, Pellini, Acquah. All.: Baroni.
Arbitro: Feliciani di Teramo.
Reti: Douvikas 8', 66', Baturina 16', Da Cunha 59' rig., Kuhn 70', Caqueret 76'.
Spettatori: 11.055 tra paganti e abbonati, sconosciuto l'incasso.
Note: Pomeriggio uggioso, pioggia a tratti, terreno scivoloso. Ammonito Pedersen per gioco falloso, calci d'angolo 2-1 per il Como, recupero 2' pt, 1' st. Esordio in maglia granata per il neo acquisto Obrador. Continua la collezione di record negativi da parte di questa innominabile proprietà: dopo gli 0-7 interni contro Atalanta e Milan, 6 reti anche contro il Como (che diventano 11 sommando l'1-5 del girone d'andata). Presenti al Sinigaglia 574 sostenitori granata.
Cronaca
[Tratto da Quotidiano Sporivo online del 24 gennaio 2026]
Continua il sogno di agguantare un posto in Europa del Como che, dopo il 5-0 dell'andata, centra un'altra vittoria schiacciante contro il Torino (al quarto ko di fila, l'ottavo nelle ultime undici partite, e ora con sole 6 lunghezze di vantaggio dal terzultimo posto) travolgendolo con un perentorio 6-0 e issandosi almeno momentaneamente al quinto posto dopo aver scavalcato la Juventus. Al Sinigaglia, anche oggi, è andato in scena uno show della squadra di mister Cesc Fabregas, che ha messo subito in chiaro le cose con un micidiale uno-due tra l'8' e il 16', quando sono andati a segno prima Douvikas su assist di Da Cunha e poi Baturina con un rasoterra scoccato dal limite. Due gol che hanno incanalato la gara su binari decisamente congeniali al Como, che poi nella ripresa, approfittando di un Torino che ha mollato gli ormeggi dopo aver incassato il 3-0 su rigore (trasformato al 59' da Da Cunha), ha definitivamente dilagato con la seconda rete di Douvikas e i gol dei neoentrati Kuhn e Caqueret, valsi la sestina finale.Uno-due firmato Douvikas-Baturina tra l'8' e il 16' - Fabregas conferma il collaudatissimo 4-2-3-1 con le sorprese Vojvoda - ex di giornata - e Kempf nel quartetto di difesa davanti a Butez. Nessuna novità in mezzo al campo dove ci sono Perrone e Da Cunha, mentre Jesus Rodriguez, Nico Paz e Baturina agiscono alle spalle di Douvikas. Difesa a tre, per il Torino di Baroni (3-3-4-2-1), che sceglie Tameze, Ismajli e Coco a protezione di Paleari. In mediana c'è Casadei al fianco di Ilkhan. Le fasce sono di competenza di Pedersen e Lazaro, con Vlasic e Ngonge che dalla trequarti supportano la punta Adams. Come prevedibile, è arrembante la partenza dei lariani che, dopo meno di 4', creano la prima palla gol con una azione costruita dal basso (nonostante un'iniziale sbavatura in impostazione di Butez) e culminata nel colpo di testa di Jesus Rodriguez finito fuori di pochissimo su cross pennellato di Vojvoda. Al 7', invece, lo spagnolo non arriva per un soffio all'appuntamento con il pallone su traversone basso di Baturina. Sono comunque le prove generali del vantaggio comasco, che arriva all'8' quando, sull'imbeccata in profondità di Da Cunha, Douvikas si invola verso la porta avversaria, evita l'intervento in copertura di Coco e fredda Paleari di destro. L'1-0 mette subito le cose in discesa per gli uomini di Fabregas che, grazie al consueto giro palla molto fluido, riescono a prendere saldamente il controllo del match e al 16' piazzano anche la zampata del raddoppio: a firmarlo è Baturina che, ricevuta palla poco oltre il cerchio di centrocampo, la porta fino al limite dell'area e scocca un tracciante destro su cui Ismajli non riesce a intervenire e che si incastona nell'angolino alla destra di Paleari. Una doppia doccia gelata per i granata che al 21' perdono proprio Ismajli dopo un contrasto con Nico Paz (al posto del difensore kosovaro entra Maripan). Gli ospiti provano comunque a reagire portando più uomini nei pressi dell'area lariana ma difettano sul piano dell'incisività. Il Como si limita invece a contenere gli avversari ma non rinuncia comunque ad attaccare e in ben due occasioni si divora il tris: la prima capita al 29' sui piedi di Douvikas che con un diagonale velenoso costringe Paleari alla parata provvidenziale, mentre al 39' - sugli sviluppi di un'azione insistita - Jesus Rodriguez calcia alto sopra la traversa un pallone partito dall'altezza del dischetto del rigore. I lariani dilagano con Da Cunha, Douvikas, Kuhn e Caqueret - Si ricomincia senza cambi, con Fabregas che però inverte gli esterni alti spostando Baturina a destra e Jesus Rodriguez sulla sinistra. I lariani ripartono con la chiara intenzione di cercare un tris che arriva al 59' su calcio di rigore. Tutto nasce da un tocco di mano in area di Maripan in scivolata su tiro di Douvikas: l'arbitro Feliciani, dopo una revisione al monitor VAR indica senza indugi il dischetto del rigore, su cui si presenta Da Cunha che fredda Paleari con un sinistro sotto all'incrocio dei pali. Il 3-0 è un montante devastante per i granata, che sbandano in maniera fatale e appena 7' più tardi incassano anche la quarta rete ancora da Douvikas, che raccoglie l'imbucata perfetta di Baturina, scarta Paleari e deposita in rete il 4-0. Lo show della banda di Fabregas non è però finito perché il tecnico spagnolo getta in mischia Sergi Roberto, Caqueret e Kuhn (dentro invece Zapata, Anjorin e l'esordiente Obrador nel Torino), il quale si presenta mettendo a segno la cinquina, al 70', con una pennellata di sinistro a rientrare, leggermente deviata da un avversario e finita all'incrocio dei pali. C'è però gloria anche per Caqueret, che al 76' mette la ciliegina sulla torta perfettamente confezionata dai padroni di casa insaccando persino il 6-0 con una bellissima staffilata dal limite sulla respinta di Anjorin e Casadei. Un gol che arricchisce la passerella finale di un Como acclamato dopo il triplice fischio di Feliciani dal pubblico amico Sinigaglia che sogna sempre più un clamoroso approdo in Europa.