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Grande Torino
13/03/2026
h.20.45
TORINO - PARMA 4-1 (1-1)
Torino
: Paleari, Coco, Ismajli, Ebosse (al 93' Marianucci), Pedersen, Vlasic (al 93' Anjorin), Ilkhan (al 77' Prati), Gineitis, Obrador, Simeone (al 77' Kulenovic), Adams (al 61' Zapata). A disposizione: Israel, Siviero, Ilic, Maripan, Lazaro, Casadei, Nkounkou, Biraghi, Tameze, Njie. All.: D'Aversa.
Parma: Suzuki, Delprato, Troilo (al 63' Valenti), Circati, Cremaschi (all'11' Britschgi, al 78' Ondrejka), Ordonez (al 63' Oristanio), Keita (al 63' Estevez), Sorensen, Valeri, Strefezza, Pellegrino. A disposizione: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Elphege, Nicolussi Caviglia, Martinez. All.: Cuesta.
Arbitro: Maresca di Napoli.
Reti: Simeone 3' (T), Pellegrino 20' (T), Ilkhan 54' (T), Aut.Keita 57' (T), Zapata 91' (T).
Spettatori: 6.000 circa, presenti e incasso non comunicati.
Note: Serata fresca, cielo limpido, terreno in buone condizioni sebbene scivoloso. Prosegue la contestazione da parte della tifoseria granata nei confronti di Cairo e la dirigenza, stadio semivuoto riempito da pochi aventi diritto e numerosi biglietti omaggio. Ammonti Ordonez, Strefezza e Kulenovic per gioco falloso, Delprato per proteste; calci d'angolo 7-2 per il Parma, recupero 3' pt, 5' st. Presenti all'Olimpico Grande Torino 332 sostentori del Parma. Prima rete in Serie A per il turco Ilkhan. Il Torino non segnava quattro reti in una sola gara di Serie A dal 27 maggio 2023, in Spezia-Torino 0-4.
Cronaca
[Tratto da Quotidiano Sportivo online del 13 marzo 2026]
Che la partita per il Torino non fosse proprio stregata lo si era capito dopo 3', quando alla prima occasione Simeone rompe l'equilibrio: al 20' la replica dell'omologo di ruolo Pellegrino sembra però scrivere un altro copione nel contesto di un primo tempo senza altri particolari sussulti. Nella ripresa la situazione cambia ancora e, in un certo senso, fa tutto il Parma nel giro di 2' con due autoreti: la prima la firma Del Prato dagli sviluppi di un corner e la seconda Keita dopo una traversa colpito da Simeone, per un uno-due che stende Suzuki e tutta la squadra di Cuesta. Quella di D'Aversa invece sorride un po' con il minimo sforzo, portandosi così a -1 dai ducali in una classifica che per entrambe ha ad oggi i tratti della tranquillità. E per i granata, che nel recupero legittimano ulteriormente il vantaggio con il poker calato da Zapata, non era affatto scontato trovarsi in queste condizioni così rincuoranti dopo la grande paura dell'inverno. Le formazioni ufficiali - D'Aversa sceglie un 3-5-2 aperto da Paleari, protetto da Coco, Ismajli ed Ebosse, con Pedersen e Obrador sulle fasce e Vlasic, Ilkhan e Gineitis in mezzo al campo: in attacco tocca a Simeone e Adams. Cuesta replica con un 3-5-1-1 che tra i pali vede Suzuki, con Delprato, Troilo e Circati in difesa e, come quinti, Cremaschi e Valeri: sulla mediana agiscono Ordonez, Keita e Sorensen, mentre a supporto dell'unica punta Pellegrino c'è Strefezza. Alla voce di partenza fulminea spunta quella del Torino, che già al 3' sblocca la contesa grazie a Simeone, che con un destro potente verso il primo palo fa passare la palla tra le gambe di Suzuki dopo una percussione centrale di Vlasic che era stata sporcata (ma non abbastanza) da Troilo e Circati. Dopo una lunga pausa per un infortunio a Cremaschi (che inizialmente stringe i denti e prova a continuare), Gineitis guadagna una punizione dopo aver condotto una ripartenza: dal piazzato non nasce nulla, ma in compenso Cremaschi alza bandiera bianca, rimpiazzato da Britschgi. Alla ripresa del gioco Pedersen fa la sponda per Coco, che da ottima posizione colpisce male la palla. Il Torino sembra il pieno controllo del match e, al contempo, il Parma pare sotto scacco e invece, al 20', alla prima occasione utile, Pellegrino, in netto anticipo su Ebosse, pareggia i conti con uno stacco imperioso sul cross di Strefezza all'altezza del secondo palo. Sull'onda del ritrovato entusiasmo, poco dopo Strefezza prova a far correre Valeri, che però si allunga la sfera e non riesce a metterla al centro. Al 26' Vlasic prova a riportare avanti i suoi con un sinistro che però non centra il bersaglio. Al 29' Valeri premia lo scatto di Sorensen, che a sua volta mette in mezzo un cross basso per Pellegrino, anticipato miracolosamente da Ismajli: poi Strefezza, vedendo Paleari fuori dai pali, prova a beffarlo con una magia, ma il portiere di casa si salva in corner, dai cui sviluppi (batte Valeri) Troilo calcia in porta, trovando però la replica proprio di Paleari. Al 39' un cross di Gineitis apparecchia per la girata al volo di Simeone, di poco fuori, mentre al 43' Vlasic riprova a fare tutto da solo con una botta da fuori deviata in corner da Suzuki. I minuti di recupero sono 3 che non aggiungono altro al primo tempo: a metà match è 1-1 grazie ai due bomber più attesi in campo, Simeone da una parte e Pellegrino dall'altra. Secondo tempo - Non ci sono cambi all'intervallo, ma al 48' c'è subito un brivido per il Torino quando Paleari manca la presa su un tiro-cross di Pellegrino ed Ebosse sfiora l'autorete sul rimpallo successivo, ma tutto viene fermato dalla segnalazione del fuorigioco: il portiere di casa si riscatta poco dopo su un traversone di Strefezza indirizzato proprio a Pellegrino. Al 53' Gineitis si incarica della battuta di una punizione guadagnata da Adams (fallo di Keita): c'è la potenza ma non l'angolo per beffare Suzuki, che cade al 55', quando Delprato, disturbato da Ilkhan, devia nel sacco il seguente corner, battuto da Vlasic e lavorato da Adams con un diagonale diventato poi un assist. Dalla tv si noterà come l'ultimo tocco sia quello del turco, il gol verrà assegnato a lui. Passano appena 2' e il Parma va ancora ko, stavolta sotto il fuoco amico di Keita, che manda nella propria porta la palla che Simeone aveva indirizzato sulla traversa dopo che Vlasic aveva avviato l'azione e Adams la aveva rifinita: con due autoreti nel giro di 2', il Torino si ritrova avanti. Contento della piega presa dal match, D'Aversa apre la girandola dei cambi inserendo Zapata per Adams: Cuesta ne lancia tre in una volta, e sono Valenti, Estevez e Oristanio, che rilevano Troilo, Keita e Ordonez. Al 66' Ilkhan prova a costruirsi una rete tutta sua, ma la mira da fuori è sballata. Nonostante la doppia botta, il Parma prova a scuotersi con un cross di Delprato che Paleari fa suo, anticipando Pellegrino. Dalla panchina granata si alzano Prati e Kulenovic e si accomodano Ilkhan e Simeone: l'ultima mossa di Cuesta è Ondrejka per Strefezza, fresco di ammonizione. Al 79' proprio un volto nuovo, Kulenovic, sfiora il poker su sponda di Zapata, ma Suzuki stavolta si salva. I minuti di recupero sono 5, al primo dei quali il poker arriva davvero e lo cala proprio Zapata con una botta potente da fuori su passaggio vincente di Kulenovic. C'è spazio, quasi una passerella finale, anche per Anjorin, che rimpiazza Vlasic, e per Marianucci, che dà riposo a Ebosse: sono le ultime modifiche a un tabellino felice per il Torino e mesto per il Parma, che cade sotto i colpi dei bomber altrui e di ben due autoreti.