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Grande Torino
24/05/2026
h.21.45
TORINO - JUVENTUS 2-2 (0-1)
Torino
: Paleari, Coco, Ismajli, Ebosse, Pedersen (al 69' Prati), Ilkhan (al 62' Njie), Gineitis (al 46' Casadei), Obrador (al 62' Nkounkou), Vlasic, Simeone, Zapata (al 56' Adams). A disposizione: Israel, Siviero, Ilic, Kulenovic, Lazaro, Biraghi, Tameze, Gabellini, Pellini. All.: D'Aversa.
Juventus: Perin, Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiaso (al 62' Holm), Thuram (al 70' Koopmeiners), Locatelli, Conceicao (al 70' Miretti), McKennie, Boga (al 78' Zhegrova), Vlahovic (al 62' David). A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Holm, Cabal, Milik, Adzic, Kostic, Openda. All.: Spalletti.
Arbitro: Zufferli di Udine.
Reti: Vlahovic 24', 54' (J), Casadei 60' (T), Adams 84' (T).
Spettatori: 25.000 circa.
Note: Calcio d'inizio posticipato alle 21.45 per motivi di ordine pubblico a causa degli scontri avvenuti fuori dallo stadio un paio d'ore prima dell'inizio del match: negli incidenti un tifoso della Juventus è rimasto ferito gravemente e trasportato all'ospedale in codice rosso. In virtù di questa situazione, i tifosi della Juventus presenti allo stadio, hanno prima minacciato l'invasione di campo qualora la gara fosse iniziata, prima di abbandonare lo stadio al fischio d'inizio. Serata calda, terreno in buobne condizioni, ammoniti Kalulu per gioco falloso, Zhegrova ed Ebosse per reciproche scorrettezze; calci d'angolo 6-6, recupero 2' pt, 5' st. Entrambi i derby sono terminati in parità, l'ultima volta avvenne nella stagione 2001/02. Il Torino scende in campo privo di Maripan squalificato, Aboukhlal, Anjorin, Marianucci e Savva infortunati.
Cronaca
[Tratto da La Gazzetta dello Sport online del 24 maggio 2026]
La Juve scappa, il Toro la riprende.. con testa e cuore. Finisce 2-2 un derby di Torino surreale, ritardato di un'ora per la minaccia degli ultras bianconeri di non far giocare la partita a seguito del ferimento di uno di loro negli scontri pre-partita, e che, alla fine, fa gioire solo i granata, con la squadra di Spalletti, nel secondo tempo già consapevole di essere fuori dalla prossima Champions League. Sotto per la doppietta di Vlahovic, il Torino mette in campo il proverbiale cuore granata e si prende un punto d'orgoglio grazie alle reti, entrambe su calcio d'angolo, di Casadei e Adams (subentrato a Zapata). Avvio Toro, poi solo Juve - D'Aversa ritrova Ismajli in difesa, al centro della linea a tre con Coco ed Ebosse e cambia in mezzo con Gineitis, di rientro dalla squalifica, viene preferito a Prati. Spalletti, invece, boccia Di Gregorio dopo l'ultimo errore contro la Fiorentina e ritrova Thuram dal 1' al centro del campo, con Koopmeiners che torna in panchina dopo due gare di fila da titolare. Senza Yildiz, ko al polpaccio, e Bremer, squalificato, tocca a Gatti al centro della retroguardia e a Boga a sinistra, mentre davanti c'è Vlahovic, nonostante un fastidio muscolare alla vigilia. I granata partono forte, il pubblico trasmette grinta e carattere e la tattica studiata dall'allenatore abruzzese sembra funzionare: si cerca spesso il lancio lungo per cercare di sorprendere alle spalle la difesa juventina, soprattutto sulla destra, dove Pedersen crea diversi problemi a Cambiaso. La Juve replica giocando praticamente a uomo sui tre centrali difensivi del Toro, con McKennie sempre nel ruolo ibrido di trequarti in fase d'attacco ed esterno a destra in quella di ripiegamento. I bianconeri sembrano scossi dall'avvio ritardato, tanto che, in avvio, commettono molti errori di misura. Presto, però, la Juve prende in mano la partita e comincia a trovare scoperta la squadra di D'Aversa in mezzo al campo: prima Boga e Vlahovic prima fanno le prove generali, trovando una doppia respinta della difesa granata, poi il serbo trova la rete del vantaggio. E' il 24': la squadra di Spalletti costruisce sull'asse Kalulu-Thuram, con quest'ultimo che riesce a fare 25 metri palla al piede senza essere contrastato e a servire in area il numero 9. Vlahovic manda a sedere Ismajli con una finta e calcia, trovando la deviazione decisiva di Ebosse. La reazione del Torino è minima e l'unico brivido Perin e i suoi lo corrono per un tiro al volo di Gineitis da centro area che per poco non si infila sul palo opposto. Pazza ripresa - Il lituano all'intervallo lascia il posto a Casadei e la squadra di D'Aversa sembra rientrare meglio dagli spogliatoi, ma è solo un'impressione, perché la Juve trova presto il raddoppio: è ancora Vlahovic a battere Paleari, stavolta in diagonale, dopo un'azione in ripartenza rifinita da Conceicao. Per il serbo sono 4 gol nelle ultime 4 uscite, a conferma della bontà della richiesta di Spalletti alla dirigenza di fare di tutto per rinnovargli il contratto. Sotto di due reti, il Toro trova un sussulto d'orgoglio con Casadei, che sorprende Cambiaso sugli sviluppi di un calcio d'angolo e riapre il match. D'Aversa trova il tutto per tutto con l'inserimento di Njie per Ilkhan e il passaggio al tridente, ma è ancora grazie a un corner a regalargli il pari: Casadei impegna Perin, sulla respinta lo scozzese in mischia scarica alle spalle del portiere juventino. Finisce così, con la festa granata e le riflessioni bianconere per una stagione chiusa, per la prima volta dopo 15 anni, fuori dalle prime quattro della classifica.