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Grande Torino
23/08/2026
h.20.45
TORINO - MILAN 1-2 (0-0)
Torino
: Mascardi, Coco, Ismajli, Comuzzo (all'85' Kulenovic), Pedersen (al 70' Fortini), Gineitis, Fitz-Jim, Cacciamani (all'85' Aboukhlal), Vlasic, Casadei (al 70' Adams), Simeone (al 70' Njie). A disposizione: Paleari, Siviero, Biraghi, Ilkhan, Oristanio, Dembele, Pellini, Luongo, Zapata. All.: Abate.
Milan: Maignan, Gila (al 76' Gabbia), De Winter, Pavlovic, Chukwueze, Musah, Jashari (al 56' Modric), Estupinan (al 68' Bartesaghi), Loftus-Cheek (al 56' Rabiot), Cisse (al 68' Saelemaekers), Goncalo Ramos. A disposizione: Bouyer, Torriani, Diawara, F.Terracciano, Comotto, Moreira, Pulisic, Ricci, Camarda. All.: Amorim.
Arbitro: Zufferli di Udine.
Reti: Cisse 64' (M), Rabiot 67' (M), Adams 93' (T).
Spettatori: 24.285 tra paganti e abbonati, incasso non comunicato.
Note: Serata calda, terreno rifatto in settimana finalmente accettabile, molti i milanisti presenti all'Olimpico Grande Torino. Unico ammonito Loftus-Cheek per gioco falloso, calci d'angolo 4-2 per il Milan, recupero 0' pt, 3' st, poi diventati 3' e 30''. Esordio in maglia granata per Fortini, prelevato in settimana dalla Fiorentina, prima assoluta in Serie A per Mascardi e i tecnici Abate e Amorim.
Cronaca
[Tratto da Quotidiano Sportivo online del 23 agosto 2026]
Comincia con una vittoria la stagione del Milan, che sbanca il Grande Torino battendo 2-1 il Toro padrone di casa. Un Milan che almeno in parte ha saputo accontentare le richieste di mister Amorim comandando il gioco sin da un primo tempo in cui però l'unica occasione degna di nota è stata quella griffata alla mezz'ora da un Chukwueze decisamente pimpante sulla destra. La vera svolta del match è arrivata al quarto d'ora della ripresa, proprio nel momento in cui il Toro sembrava poter uscire dal guscio e impensierire: la magia di Cisse, in gol all'esordio in Serie A a vent'anni non ancora compiuti, ha infatti stappato la gara e dato linfa vitale al gioco del Milan che appena 2' dopo aver messo a segno l'1-0, ha siglato pure il raddoppio con il neoentrato Rabiot - autore peraltro dell'assist per Cisse - capitalizzando appieno un cross con il contagiri di Chukwueze. Pur colpito dalle reti rossonere, il Torino non si è comunque dato per vinto, e nel finale ha rialzato poderosamente la testa sprecando almeno tre ghiotte occasioni prima di trovare il gol del definitivo 1-2 con Che Adams, bravo a trafiggere Maignan in pieno recupero con una girata tanto splendida quanto vana ai fini del risultato finale. Il Milan fa la partita ma non riesce a pungere - I rossoneri, seguendo il credo tattico professato da Amorim, che anche alla vigilia auspicava un Milan capace di comandare il gioco, provano subito a prendere in mano il pallino del match e già dopo 2' creano una trama interessante con il cambio di campo di Loftus-Cheek per Cisse, il quale arriva però sul pallone con una frazione di secondo di ritardo e trova solo l'esterno della rete. Sono i primi segnali del nuovo corso lusitano dei rossoneri, i quali puntano sulla costruzione dal basso, cercando di sviluppare la manovra in verticale e di sfruttare i guizzi e le accelerazioni di un Chukwueze molto pimpante sulla destra e di un Cisse senza alcun timore reverenziale nonostante la giovanissima età sulla corsia mancina. Il Torino, fatto salvo per un paio di sgasate di Cacciamani e Pedersen, è invece costretto ad arroccarsi in un blocco basso per proteggersi dall'avvolgente avanzata dei rossoneri, i quali - nonostante un Goncalo Ramos che cerca di fare il play offensivo e smistare palloni e un Chukwueze, come sottolineato, a tratti incontenibile sulla corsia di destra - non riescono ad aprire la scatola difensiva granata anche perché non arrivano inserimenti alle spalle dell'attaccante lusitano. Sull'unico squillo degno di nota dei primi 45' ci mette la firma proprio Chukwueze che, attorno alla mezz'ora, si incunea tra Cacciamani e Comuzzo e arriva alla conclusione che Mascardi riesce a respingere con qualche patema di troppo nonostante la non eccessiva potenza della stessa. Resta invece completamente inoperoso il dirimpettaio Maignan che, anche in un quarto d'ora finale di frazione privo di sussulti, non viene chiamato in causa dalle punte granata. Il micidiale uno-due firmato da Cisse e Rabiot - Si riparte con le formazioni e il canovaccio di gara invariati: i rossoneri continuano infatti a tenere in mano il possesso del pallone a cercare uno sviluppo del gioco in verticale per provare ad attaccare al meglio gli spazi. Il Toro riesce però a reggere l'urto e al 51' lancia il primo, vero segnale della sua gara creando una ghiotta occasione da rete: nasce tutto da un calcio di punizione battuto sulla trequarti, con Coco che prova la sponda per Simeone, il quale manca per un soffio la deviazione vincente a pochi passi da Maignan. Proprio quando il Toro sembra rialzare la testa, Amorim decide allora di operare i primi cambi e rivoluzionare il centrocampo con gli innesti di Rabiot e Modric al posto dell'ammonito Loftus-Cheek e di un Jashari andato a corrente alternata in regia. Pochi istanti più tardi c'è spazio anche per le proteste rossonere per un tocco di braccio (largo ma con movimento all'indietro) di Vlasic su cross di Cisse, ma il VAR decide di far proseguire il gioco e 4' dopo proprio il classe 2006 rossonero bagna il suo esordio in Serie A con la rete che sblocca la partita: un bellissimo stop e destro di controbalzo su assist di Rabiot che vale l'1-0 rossonero e gli regala la standing ovation dei tifosi rossoneri sugli spalti del Grande Torino quando pochi istanti più tardi lascia il posto a Saelemaekers. Dentro anche Bartesaghi al posto di Estupinan con l'obiettivo di dare ulteriore vigore alla manovra dei rossoneri che, appena 2' dopo l'1-0, pescano dal cilindro anche il 2-0 con un altro traversone da destra (questa volta di Chukwueze) per Rabiot che, a pochi passi da Mascardi, deve solo depositare la palla in rete. Con il suo Torino colpito nel suo momento migliore da un micidiale uno-due rossonero in 2', Abate prova a giocarsi il tutto per tutto inserendo Fortini, Njie e Adams al posto di Pedersen, Casadei e Simeone e il Toro cambia passo accennando a una reazione con il palo colpito proprio con Njie al 74'. Al 79' è invece Comuzzo a sprecare una ghiottissima occasione per riaprire i giochi e a spedire alto il pallone con una conclusione al volo su imbeccata verticale di Fitz-Jim. Ancor più lampante è però la palla gol che capita all'84' sul sinistro del neoentrato Aboukhlal, il quale vanifica il pregevole cross d'esterno di Njie non trovando il fondo della rete a tu per tu con Maignan. Il Toro però non si arrende e in pieno recupero riesce ad accorciare le distanze con la bellissima girata di Adams, ma ormai è troppo tardi per togliere al Milan la gioia del primo successo stagionale.