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Artemio Franchi
05/09/2026
h.15.00
FIORENTINA - TORINO 1-2 (0-0)
Fiorentina
: De Gea, Valdepenas, Viery, Dragusin, Joao Mario, Brescianini (al 46' Atta), Oulai (al 24' Ndour), Fagioli, Njie (al 79' Pedro Goncalves), Pellegrino (al 76' Beto), Mastantuono (al 46' Gnonto). A disposizione: Lezzerini, Christensen, Dodo, Pongracic, Ranieri, Jimenez. All.: Grosso.
Torino: Perri, Coco (al 39' Ismajli), Comert, Comuzzo (al 70' Braganca), Cacciamani (al 46' Belghali), Mandragora, Fitz-Jim, Gineitis (al 70' Simeone), Fortini (al 56' Pattersson), Adams, Vlasic. A disposizione: Mascardi, Siviero, Biraghi, Ilkhan, Aboukhlal, Oristanio, Kulenovic, Carrascosa, Luongo, Zapata. All.: Abate.
Arbitro: Massa di Imperia.
Reti: Pellegrino 47' (F), Mandragora 74' (T), Adams 82' (T).
Spettatori: 21.785 per un incasso di 569.939,71 euro.
Note: Nessun provvedimento disciplinare da parte del direttore di gara, giornata torrida, terreno in perfette condizioni, calci d'angolo 5-3 per il Torino, recupero 3' pt, 4' st. Torino con la divisa da trasferta bianca con banda trasversale granata. Esordio assoluto in maglia granata per Braganca, Pattersson e Belghali, arrivati nell'ultimo giorno di mercato, e di Mandragora (per lui anche un gol, dell'ex) il quale ha già vestito la maglia granata nelle stagioni 2020/21 e 2021/22.
Cronaca
[Tratto da Quotidiano Sportivo online del 5 settembre 2026]
Blitz vincente del Torino che conquista i primi tre punti della stagione sbancando in rimonta 2-1 l'Artemio Franchi, il quale subissa nuovamente di fischi la Fiorentina, che resta ancora inchiodata a zero punti sul fondo della classifica. A firmare il colpo grosso dei granata sono stati il più classico dei gol dell'ex firmato da Rolando Mandragora e il 2-1 finale di Che Adams, i quali hanno vanificato il vantaggio messo a segno a inizio ripresa da Pellegrino con la complicità di Perri. Proprio dopo un primo tempo di marca granata nonostante il buon avvio viola, gli uomini di Grosso sembravano aver cambiato marcia passando in vantaggio grazie alla stoccata dalla distanza di Pellegrino che Perri non ha goffamente trattenuto, ma il Toro - pur soffrendo e rischiando a più riprese di incassare anche una seconda rete - non si è mai arreso e, grazie anche agli accorgimenti tattici operati da Abate, passato al 4-3-1-2, è riuscito a riprendere vigore, pareggiando prima i conti con il potente mancino di Mandragora al 74' e poi mettendo definitivamente la freccia del sorpasso all'82' con il gol in acrobazia di Adams. Reti che hanno fatto mandato definitivamente in tilt i meccanismi disuna Fiorentina che ha mostrato di avere equilibri ancora troppo precari e di essere fragile al tal punto da finire ko ai primi montanti avversari. Njie e Mastantuono sprecano in avvio, De Gea si oppone a Madragora - Avvio deciso e bruciante della Fiorentina, che mette subito grande pressione sulla difesa del Toro e, dopo meno di 2', grazie a una percussione efficace crea due occasioni in pochissimi secondi sfiorando prima il gol con il diagonale di Mastantuono - fermato dall'intervento di piede di Perri e poi con l'ex granata Njie, il cui tiro viene fermato sulla linea da Comuzzo, che fino a pochi mesi fa vestiva la casacca viola. Passato lo spauracchio iniziale, però, il Torino riesce a riordinare le idee affidando le chiavi della regia a Mandragora. Proprio l'altro ex di giornata, al 12', crea la prima palla gol granata del match con una stoccata da fuori area che costringe De Gea a distendersi verso l'angolino sinistro per intercettare la sfera. Un guizzo che dà fiducia alla manovra dei granata, che prendono sempre più in mano il possesso palla (66.5 per cento all'intervallo) e provano a spingere sfruttando anche le corsie laterali, in particolare modo quella di sinistra, dove Cacciamani è una vera e propria spina nel fianco di Joao Mario. A complicare ulteriormente le cose per la Viola, al 24', arriva l'infortunio di Oulai, il quale deve lasciare il posto a Ndour, che si posizione sul centrosinistra, con Fagioli che passa in regia. Cambio che non sposta gli equilibri in campo, perché la Fiorentina continua a giocare di rimessa contro un Toro che però difetta sul piano della finalizzazione e della concretezza. Il più pericoloso in casa granata è sempre Mandragora, che ci riprova anche al 27' con un mancino dal limite che viene deviato in corner. Per rivedere con maggior vigore e pericolosità i padroni di casa nella metà campo del Toro bisogna aspettare lo spicchio finale del primo tempo, ma a parte un tiro di Fagioli da fuori area (che finisce alto) pericoli dalle parti di Perri non ne arrivano. Anche l'ultima opportunità del primo tempo porta la firma dei granata che - nonostante l'infortunio che mette fuorigioco al 40' Coco (sostituito da Ismailj) - spreca un ottimo contropiede in pieno recupero. L'ex Mandragora e Adams ribaltano il vantaggio di Pellegrino - Al rientro in campo, dopo aver visto la sua Fiorentina decisamente sottotono nei primi 45', Grosso decide di rimescolare nuovamente le carte e inserire Gnonto e Atta al posto di Bresciani e Mastantuono. Cambi che danno la scoss ai viola, i quali ripartono con giusto piglio e dopo meno di 2' sbloccano la situazione con la stilettata dalla distanza di Pellegrino, che si infila in rete con la decisiva complicità di Perri, il quale si fa colpevolmente sfuggire la palla dalle mani. Il vantaggio galvanizza ulteriormente la formazione di Grosso che, trascinata da un Gnonto subito molto pimpante e propositivo, si spinge in avanti con grinta e proprio con l'ex Leeds crea un altro paio di situazioni potenzialmente pericolose per la retroguardia granata. Piemontesi che rischiando anche al 58' quando Atta si ritrova sul piede in piena area piccola un pallone deviato dal neoentrato Patterson ma non riesce a dare forza e angolazione la sfera. Il centrocampista della Viola ci riprova poi anche poi anche pochi istanti più tardi con una stoccata dalla distanza, che sfila però sul fondo, ma la sua palla gol più nitida la crea al 67' con un colpo di testa su crossa dalla destra di Joao Mario, che costringe Perri agli straordinari per togliere la palla dallo specchio della porta granata. Campanelli d'allarme che spingono Abate, dopo gli innesti di Belghali e Patterson a inzio ripresa, a gettare in mischia anche il neoarrivato Braganca e soprattutto il ''Cholito'' Simeone per cercare di aumentare la pericolosità offensiva del Torino che passa al 4-3-1-2 con Adams e l'argentino davanti. Passano appena una manciata di minuti dai cambi e il Toro riesce a riportare il punteggio in equilibrio grazie a Mandragora che, dopo aver sfiorato la rete ben due volte nel primo tempo, la trova con un bellissimo mancino dalla distanza, il quale si infila a fil di palo a mezza altezza, con De Gea che riesce soltanto a sfiorare il pallone. Incassato il pari, Grosso sceglie di attingere nuovamente dalla panchina e mette in campo Beto al posto di Pellegrino e Goncalves al posto di Njie. L'impatto dell'ex Udinese ed Everton ù decisamente propositivo perché già al 79' sfiora il controsorpasso viola in acrobazia. Un errore che costa però carissimo ai viola, perché 3' più tardi il Toro completa la sua rimonta perfetta grazie ad Adams, che addomestica un traversone da destra di Belghali e con una spizzata acrobatica d'esterno supera De Gea per il 2-1 granata. Una mazzata tremenda per i viola, che nel finale accusano il colpo e non riescono più a rialzare la testa, incassando il terzo ko in altrettante gare e i fischi di un Franchi di nuovo su tutte le furie.