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Comunale
02/03/1958
h.15.00
JUVENTUS - TORINO 4-1 (1-0)
Juventus
: Mattrel, Corradi, Garzena, Emoli, Ferrario, Colombo, Nicolé, Boniperti, Charles, Sivori, Stacchini. All.: Brocic.
Torino: Rigamonti V, Grava, Brancaleoni, Bearzot, Ganzer, Fogli, Armano, Arce, Ricagni, Bertoloni, Tacchi. All.: Marjanovic.
Arbitro: Lo Bello di Siracusa.
Reti: Sivori 11' (J), Sivori 48' (J), Charles 61', 82' (J), Ricagni 80' (T).
Spettatori: 70.000 circa.
Note: Ammoniti Grava e Boniperti.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 3 marzo 1958]
Stupendo spettacolo di folla: circa sessantamila spettatori a far cornice a questo 121° derby fra Juventus e Torino. Gente della città e della provincia, molte bandiere granata, numerosissime bandiere bianconere, e tanto tifo, un tifo acceso e spiccato pur nei limiti della più corretta sportività. Già prima dell'una stazionavano nel pressi dello stadio gruppi di spettatori; con il passare delle ore le scalinate divennero nereggianti di folla. Le formazioni erano state decise poco prima dell'inizio: tra i granata giocava Ganzer, e Ricagni era stato preferito a Bonifacio tra i bianconeri figurava al suo posto Emoli, che aveva detto sì nonostante perdurasse il leggero malessere che lo aveva costretto al riposo nel giorni scorsi. Arbitro il signor Lo Bello, di Siracusa, un direttore di gara severo, diremmo quasi pignolo. Prime fasi di gioco alterno come studio dell'impostazione tattica curata dal due schieramenti. Tra i torinesi Ricagni fungeva da uomo di centro-campo, quasi da suggeritore per Arce, che avrebbe dovuto imporre la sua verve e la sua intraprendenza. In contrapposizione stazionava come regista Boniperti, assai attivo e generoso. Il Torino cercò in questo inizio il goal a sorpresa, ma fecero buona guardia i difensori bianconeri e non usci nulla di concreto. Alla prima azione d'attacco dei juventini risultò chiaro che la difesa granata non era registrata a dovere: Charles fu bloccato da Lo Bello per fuori gioco, ma l'azione Boniperti-Colombo aveva messo il gallese in posizione di tiro. Venne il primo calcio d'angolo, l'arbitro giustamente sorvolò su un involontario fallo di Emoli in area, e subito dopo riprese la manovra Juventina: Charles servì Nicole, che pur in buona posizione non riuscì a trovare il momento giusto per la stoccata (10'). Il goal era rinviato di un minuto soltanto. Secondo calcio d'angolo a favore della Juventus: tirò Stecchini. Charles indirizzò a rete di testa, Rigamonti tentò la presa, ma ostacolato da un compagno (forse Bearzot) perse la palla che Sivori con tocco preciso depose in rete fuori della portata dei numerosi granata che staziona vano in zona. Un infortunio di Rigamonti, ma classica l'azione dell'italo-argentino, che iniziava cosi molto bene il suo primo derby torinese. Juventus 1 Torino 0 all'11'. Il Torino tentò di ricuperare: Fogli cercava di imbastire qualche azione, Ricagni, pur rimanendo prevalentemente arretrato, lo aiutava abbastanza bene, mentre poca collaborazione avevano i due dai compagni. Soltanto Arce cercava di farsi luce con interventi precisi e tempestivi. I difensori bianconeri giocavano contro sole, un sole che dava noia, ma nessun tiro in porta venne effettuato dal granata; registrammo il primo - e non difficile per giunta - al 28'. Si potrebbe dire che il Torino dominò in quel periodo, ma si trattò di un dominio sterile in zona piuttosto arretrata, senza azioni pericolose, un dominio puramente occasionale. Qualche rudezza venne frenata a tempo da Lo Bello, che ammonì prima Grava poi Boniperti. La partita filò verso il riposo senza particolari emozioni. Diverso il ritmo della ripresa. La Juventus dimostrò subito di non voler correre rischi, ed i suoi attaccanti si misero di buzzo buono a manovrare con perfette triangolazioni. Boniperti lanciò Charles, che si buttò deciso sull'allungo del capitano; Ganzer ostacolò 11 gallese, che tirò precipitosamente imprimendo alla palla uno strano effetto. Rigamonti si tuffò in ritardo, e deviò la palla proprio nei pressi di Sivori: rapido ''sprint'' della mezz'ala e palla in rete: Juventus 2 Torino 0 al 3'. Fu il segno del predominio Juventino, interrotto solo a tratti da qualche azione di alleggerimento tentata da Arce e da Armano. Nicole falli di poco un goal che sembrava fatto, ed al 15' terza rete bianconera: Boniperti toccò a Sivori, che immediatamente diede a Charles: scarto del centroavanti su Ganzer in difficoltà, e stangata in rete che Rigamonti non fu in grado di fermare. Sugli spalti esplose l'entusiasmo. Pareva che la Juventus dovesse travolgere gli avversari, ma forse per il risultato ormai acquisito, forse per un eccesso di confidenza, il gran gioco della squadra non portò altri frutti. Stacchini al 26' per voler fare tutto da solo fallì un goal facile, e poco dopo un altro allungo di Boniperti a Charles fu fermato a mani alzate da Ganzer. Rigore, che Boniperti tirò male, tanto che Rigamonti poto fermare la palla in tuffo senza molta difficoltà. Al 33' su un'azione di alleggerimento nacque un calcio d'angolo per il Torino; nella mischia susseguente Arce rimase a terra, per trascinarsi poi ai bordi del campo accusando un forte dolore al petto. Arce non rientrò più. Al 35' venne il goal del granata: Tacchi fuggi sulla sinistra, il suo cross cadde sui piedi di Ricagni, che stangò a rete senza esitazione: 3 a 1. Risposta immediata della Juventus: azione Boniperti, Sivori, Charles; il gallese centrò la porta di Rigamonti con un tiro prepotente: Juventus 4 Torino 1 (37°). La supremazia juventina continuò sempre più pressante. Non vennero però altri goals. Il Torino non poteva opporre una difesa adeguata al gioco degli avversari: Ganzer pareva scosso, scarso l'apporto del mediani, in difficoltà i terzini. Al 43' uno spunto di reazione dei granata con tiro di Bertoloni, che Mattrel parò con sicurezza. Con il fischio di chiusura, Lo Bello fermò Charles lanciato a rete.. Sventolarono allora sugli spalti numerosi i vessilli bianconeri a salutare la squadra che si era schierata a centro campo per il commiato.