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Comunale
22/06/1958
h.21.15
JUVENTUS - TORINO 2-0 (0-0)
Juventus
: Mattrel, Corradi, Garzena, Montico, Ferrario, Colombo, Stacchini, Boniperti, Sivori, Palmer, Stivanello. All.: Brocic.
Torino: Vieri, Grava, Castelletti, Bearzot, Varglien III, Bonifaci, Crippa, Mazzero, Arce, Petris, Bertoloni. All.: Baldi.
Arbitro: Righi di Milano.
Reti: Stacchini 69', Montico 89'.
Spettatori: 25.000 circa.
Note: Serata afosa, ottima la cornice di pubblico.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 23 giugno 1958]
Ha vinto la Juventus per 2 a 0 e questa vittoria può considerarsi legittima, anche se occorre dire che il Torino ha retto assai bene al confronto, supplendo con volontà e decisione alla superiorità tecnica degli avversari. La partita non è stata bella, ma non era possibile pretendere del gioco scintillante da atleti in servizio da dieci mesi e più. Nonostante questo però il pubblico, che assai numeroso ha gremito ieri le scale dello stadio, non si è annoiato, neppure nel primo tempo, terminato senza goals. Naturalmente la ripresa ha fornito le emozioni maggiori con una rete di Stacchini al 23', con il "quasi pareggio" ad opera di Petris e palla respinta sulla linea da Montico, con un incidente piuttosto grave a Mattrel duramente caricato da Arce, ed infine con l'ultimo goal segnato da Montico allo scadere del tempo su calcio di rigore concesso per fallo di mani di Varglien. La sintesi della partita è questa e forse sarebbe opportuno non perdere troppo tempo, in discussioni tecniche su l'uno o l'altra squadra. La Juventus ha risfoderato la sua difesa al gran completo ed è necessario segnalare l'ottima prestazione di Corradi; punto nell'orgoglio di essere di fronte a Petris - l'elemento più in vista dell'attacco granata - il terzino bianconero lo ha saputo fronteggiare con tecnica e con velocità. La retroguardia juventino ha avuto uno sbandamento verso il ventesimo minuto quando Ferrario ha dovuto abbandonare il campo in seguito ad uno scontro con Arce. Il juventino ed il torinese sono saltati a stretto contatto di gomito, Arce ha sbilanciato con il corpo l'avversario e poi vi è caduto sopra. Ferrario ha portato la distorsione della caviglia sinistra ed è stato trasportato fuori campo a braccia. In un primo momento Corradi ha sostituito l'infortunato mentre Emoli fungeva da terzino, ma, vista la situazione piuttosto in pericolo, Depetrini decideva di far tornare Corradi come controllore Petris e di mettere Montico al centro della mediana. L'attacco dei campioni d'Italia lamenta - come è logico del resto - l'assenso di Charles; manca a questa prima linea l'uomo di punta. Sivori un po' per necessità un po' per temperamento si perde in un gioco lezioso, che può piacere ma che non sempre è redditizio, Palmer è in ascesa rispetto alle ultime esibizioni, ma è troppo fragile, Boniperti alterna momenti felici ad altri piuttosto bruttini, Stivanello tarda a scattare ed è impreciso nel tiro. Rimane Stacchini: il riposo gli ha fatto bene; il ragazzo ha dato ieri ai suoi tifosi la soddisfazione di un goal e dell'azione che ha determinato il rigore. Petris come si è detto, ha trovato in Corradi un guardiano di gran lusso, Mazzero è parso sfuocato. Varglien alle prese con un Sivori palleggiatore ma poco sfondatore non ha avuto un compito difficile. Vieri non è stato molto impegnato. Si potrebbe buttare la croce addosso a Castelletti per non aver seguito Stacchini al momento del primo goal e per essersi lasciato superare troppo ingenuamente sempre da Stacchini nell'azione del rigore, ma Castelletti è un giovane e deve pertanto fare esperienza. Cronaca limitata agli episodi principali. Nel primo tempo, anzi nei primissimi minuti, i bianconeri ottengono un corner, e subito dopo Stacchini, lanciato da Sivori, viene a contatto con Vieri uscitogli incontro; il portiere granata rimane a terra, ma si rialzerà senza accusare nessun malanno. All'8' azione in profondità Boniperti-Sivori; il sud-americano si destreggia nel corridoio libero ma Vieri in uscita ferma il tiro dell'improvvisato centravanti bianconero. Al 12' attacca il Torino puntando sul solito Petris un rimpallo favorisce il granata, ma Garzena (in buona giornata) libera. Al 21' l'incidente a Ferrario e la sua sostituzione con Emoli. Verso la mezz'ora una ottima combinazione Petris-Arce mette il paraguaiano in condizione di tiro ma Mattrel blocca. Maggiori emozioni nella ripresa Arce al 6' impegna Mattrel in una stupenda parata su calcio di punizione, e poco dopo Boniperti non azzecca la direzione giusta manda a lato. L'episodio chiave al 22': Boniperti da oltre trenta metri tenta il tiro in goal, Grava devia la traiettoria della palla, che Vieri risce a stento a buttare in calcio d'angolo, Palmer batte dal la bandierina e Stacchini, sposta to a sinistra di testa segna: 1-0 al 23'. Al 32' il pareggio sembra cosa fatta: Petris ha la palla buona e riesce a superare Mattrel con un tiro azzeccato: Montico sulla linea respinge di testa, ed Emoli allontana definitivamente. Subito dopo lo scontro Arce-Mattrel, il paraguaiano, lanciato in corsa, non s'arresta e colpisce il portiere che rimane a terra. Un tentativo di pugilato è sedato dall'arbitro Righi che si trovo sul posto. Ad un minuto dal fischio di chiusura Stacchini, ben lanciato da Boniperti, supera Castelletti e riesce a dribblare anche Vieri uscitogli incontro alla disperata. Il tiro dell'ala destra bianconera e fermato da Varglien buttatosi in tuffo. L'arbitro decreta il calcio di rigore per fallo di mano del granata; Montico trasforma la massima punizione portando il risulta to sul 2 a 0. Poco dopo la fine.