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Della Vittoria
12/10/1958
h.15.30
BARI - TALMONE TORINO 4-1 (2-0)
Bari
: Magnanini, Gariboldi, Mupo, Mazzoni, Seghedoni, Cappa, De Robertis, Bredesen, Erba, Conti, Cicogna. All.: Tabanelli.
Talmone Torino: Rigamonti V, Grava, Farina, Bearzot, Ganzer, Bonifaci, Armanom Arce, Virgili, Mazzero, Bertoloni. All.: Allasio.
Arbitro: Moriconi di Roma.
Reti: Bredesen 9' (B), Erba 20', 49' (B), Virgili 48' (T), Cicogna 82' (B).
Spettatori: 35.000 circa per un incasso di 14.800.000 lire.
Note: Giornata di sole, terreno in ottime condizioni, calci d'angolo 11-5 per il Bari.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 13 ottobre 1958]
Il Bari ha disputato la sua migliore partita di questo campionato; il portiere Rigamonti del Talmone Torino, in giornata negativa, ha sulla coscienza almeno due delle quattro reti subite. Detto ciò non è difficile spiegare la secca sconfitta dei granata torinesi e dedurne che il risultato poteva essere contenuto in limiti meno mortificanti. I baresi, sin dalle prime battute, hanno fatto intendere di non voler lasciare l'iniziativa agli avversari: un gioco perciò penetrante, veloce e deciso. In tali circostanze, ci sarebbe voluto, da parte degli ospiti, un sistema difensivo pronto e scattante: invece il rientrante Grava non ha dato i frutti sperati per cui Farina, intervenendo spesso in suo aiuto, ha dovuto lasciare sguarnito il settore Bredescn-De Robertis che ha potuto manovrare con una certa libertà. L'attacco biancorosso, sostenuto da una linea mediana che ha avuto in Seghedoni e in Mazzoni, quest'ultimo battitore libero, i suoi punti di forza, ha investito con assiduità le retrovie piemontesi creando parecchie situazioni difficili per l'estremo difensore Rigamonti. La mediana del Talmone Torino, su cui gravava il difficile compito di arginare l'offensiva barese, non ha assolto pienamente il suo dovere: il solo Ganzer è stato sempre all'altezza della situazione e il suo rientro in squadra può dirsi senz'altro positivo e presago di un miglioramento nel reparto centrale torinese. E' mancato Bearzot, mentre Bonifaci, che ha giocato in posizione arretrata con compiti di regista, non ha svettato come nelle precedenti prestazioni. La prima linea granata è venuta fuori soltanto nel secondo tempo e purtroppo la sua efficienza si è limitata alle combinazioni Arce-Virgili. Anche questo può essere un motivo di soddisfazione per il futuro della compagine torinese. Il centravanti si è prodotto in alcuni tiri di rara potenza, ma soprattutto è piaciuta l'intesa tra lui e Arce. Abbiamo parlato all'inizio dell'incertezza di Rigamonti che avrebbe potuto evitare almeno due dei quattro goals; aggiungiamo ora che la seconda rete barese, segnata da Erba, e apparsa viziata da fuori gioco. Con ciò non si vogliono cercare attenuanti alla sconfitta granata; soltanto riferire le circostanze che ne hanno allargato le proporzioni. L'inizio è del Bari che investe la difesa torinese con una serie di azioni velocissime; e al 9' Bredesen, imbeccato da Conti, segna la prima rete per i padroni di casa. Egli filtra tra i terzini granata e punta deciso su Rigamonti. Atterrato, ha il tempo di rialzarsi e di segnare, mentre l'estremo difensore torinese è fermo in attesa del fischio dell'arbitro per l'atterramento dell'attaccante biancorosso. Debole ed effimera la reazione granata. Il Bari riprende a dominare e al 20' Erba, con un colpo di testa, in posizione che a molti e apparsa viziata da fuori gioco, mette segno il secondo goal raccogliendo una punizione battuta da Bredesen dal limite. Sei minuti dopo, un brivido per il pubblico: Virgili smista ad Arce, in favorevole posizione, che tira subito; il bolide sfugge alla presa di Magnanini che però riesce fortunosamente a riagguantarlo sul limite della porta. Nella ripresa il Talmone Torino parte al contrattacco e Virgili colpisce il palo al primo minuto; riprende Arce che spara al volo. Magnanini è battuto, quando in extremis interviene Mazzoni e salva. Riprende Bonifaci che lancia Armano; palla ad Arce e poi a Virgili appostato tra i difensori: il centravanti supera due uomini e segna. Sarebbe il momento buono per il Torino ma dura poco. Palla al centro e Bredesen scende veloce verso la porta torinese, poi lancia Erba che tira da posizione angolatissima. Rigamonti è piazzato ma non trattiene la palla che rotola in rete. Tre a uno. La reazione del Talmone Torino è smorzata dall'infortunio e ne approfitta il Bari per segnare ancora al 87' con Cicogna: un tiro apparentemente facile che trova Rigamonti fermo.