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Filadelfia
29/11/1959
h.14.30
TORINO - LECCO 1-1 (1-1)
Torino
: Soldan, Grava, Cancian, Bearzot, Lancioni, Bonifaci, Crippa, Ferrini, Virgili, Moschino, Santelli. All.: Senkey.
Lecco: Bruschini, Cardoni, Bartoli, Gotti, Bicchierai, Duzioni, Savoini, Fontanot, Bonacchi, Arienti, Nyers I. All.: Piccioli.
Arbitro: Adami di Roma.
Reti: Gotti 14' (L), Virgili 21' (T).
Spettatori: 15.000 circa.
Note: Cielo coperto, terreno pesante, calci d'angolo 9-5 per il Torino.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 30 novembre 1959]
Una faticaccia giocare su quel terreno fradicio d'acqua e di fango, una fatica dura che gli atleti hanno sopportato con decisione e con strenua volontà; senza mollare mai, senza concedersi soste. Il Torino ''voleva'' vincere, il Lecco ''poteva'' vincere (non dimentichiamo l'occasione avuta da Nyers verso la fine del match); ne è uscito un pareggio che può essere accettato dalle parti senza troppe recriminazioni. Un giusto 1 a 1, anche se è doveroso convenire che i granata hanno esercitato una maggior pressione, che ha avuto il suo culmine all'inizio della ripresa quando Virgili (un paio di volte), Moschino e Santelli hanno avuto la ''palla-goal'': tutti e tre hanno fallito il bersaglio di poco. Qualche bella parata del portiere Bruschini, e alcuni ottimi interventi di Bicchierai hanno evitato al Lecco la sconfitta ed hanno chiuso al Torino la strada della vittoria: il risultato è rimasto così ancorato al goal di Gotti ed alla risposta di Virgili, due reti segnate nel breve spazio di sette minuti, quando gli atleti erario ancora freschi di energie, prima cioè che lo sforzo offuscasse le idee agli uni ed agli altri. E' stata una bella partita. Il Lecco è sceso in campo confermando la sua vivace predisposizione alla manovra d'attacco; senza accorgimenti difensivi, senza tattiche ostruzionistiche, presentando al centro della mediana un giovane, Bicchierai, che pare destinato ad una brillante carriera. Contro Virgili in giornata di vena, Bicchierai ha saputo reggere anche quando nei suoi paraggi la situazione si faceva critica per la tendenza naturale di Gotti (autore fra l'altro del goal) di portarsi a ridosso degli uomini di prima linea. Bicchierai, sovente troppo solo, è stato ammirevole per tempismo e decisione, senza eccedere in scorrettezze, senza dare l'impressione di far troppo. I guai della difesa ospite venivamo però a sinistra, dove l'esordiente Bartoli non sapeva in nessun modo fronteggiare Crippa. Ed è stata gran fortuna por i lombardi la prova giudiziosa di Duzioni, che non ha mai abbandonato la zona per evitare appunto pericoli gravi. Difesa registrata, attacco piuttosto fragile per il gioco evanescente delle mezze ali, per l'azione frammentaria di Savioni, e per la prova incolore di Bonacchi. Rimane Nyers. L'ungherese ha avuto momenti di fulgore ed interventi negativi; una prestazione soltanto in parte degna della sua fama. L'intera squadra blu-celeste comunque ha confermato il buon diritto a conserrare il comando della classifica per il suo gioco vario ed interessante, e per aver saputo affrontare i forti avversari su un piano tattico di parità. L'elogio degli ospiti è implicitamente un elogio anche del Torino, che esce dal confronto con pieno merito. Con la sorte amica, gli attaccanti granata avrebbero potuto anche portare in porto il successo pieno, ma il pareggio nulla toglie al giudizio favorevole, specialmente per quanto riguarda la difesa, dove si è notato, oltre alla solita sicurezza del blocco, un notevole progresso di forma di Cancian, di Lancioni ed anche di Grava. Qualche perplessità per l'attacco: due mezze ali un po' fragili, impreciso Santelli, troppo isolato Crippa. Virgili gioca ''per il goal''; a volte potrebbe cercare l'appoggio del compagno in posizione più favorevole, ma vuole far da solo, e sbaglia. E' questione di temperamento. Le squadre scendono in campo agli ordini di Adami nelle formazioni annunciate: con Bartoli al posto dello squalificato Tettamatti il Lecco, con Ferrini interno destro, e con Santelli ala sinistra il Torino. Iniziano i granata con decisione ma saranno gli ospiti a rendersi per primi pericolosi con Nyers, il cui tiro è parato benissimo da Soldan (10'). Quattro minuti dopo il goal. Azione Gotti-Fontanot, allungo a Savioni che dal fondo campo centra: Gotti di testa mette in rete. Risposta quasi immediata del Torino con Bonifaci che serve Moschino, la mezz'ala tenta un ''tiro-passaggio'': la palla che supera lo schieramento difensivo blu-celeste, viene deviata in rete da Virgili, scattato in tempo giusto: 1 a 1 al 21'. Tentano ancora gli ospiti di ritornare in vantaggio, ma Bonacchi viene bloccato da Lancioni, e Nyers si perde in isolati tentativi quando sarebbe meglio manovrare con i compagni. Prima della fine del tempo, i granata tornano all'attacco in forze: Santelli è in grado di segnare al 38', ma sbaglia incredibilmente la mira, e subito dopo Virgili è trattenuto da Bicchierai con un intervento che l'arbitro considero regolare. Nella ripresa, la situazione non cambia: continua la grande offensiva dei torinesi. Crippa scatta su un allungo di Ferrini, tira con decisione, ma Bruschini para (3'). Le occasioni si moltiplicano, gli attaccanti granata però non azzeccano il tocco finale. Il goal ''è nell'aria'' ma non viene. Gli atleti cominciano ad accusare la fatica: e le idee sono orinai annebbiate. Piove ancora. Nyers al 35' crea la ''grande occasione'', superando con abilità Bearzot, Grava e Ferrini; sbaglia però la conclusione finale e se la prende con Bonacchi che (secondo lui) non sarebbe scattato a tempo. La partita si spegne su un ennesimo tentativo granata di superare la barriera degli ospiti. Niente da fare. Bicchierai ed i suoi compagni fanno buona guardia, difendono un pareggio tanto prezioso.