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Comunale
23/09/1964
h.19.00
TORINO - FORTUNA GEELEN 3-1 (1-1)
Torino
: Vieri, Poletti, Fossati, Cella, Rosato, Puia, Simoni, Ferrini, Hitchens, Meroni, Moschino. All: Rocco.
Fortuna Geelen: Vogels, Brull, Quadrachers, Beenen, Van der Hart, Kusters, Petakovic, Gerards, Vah Rhjin, Carlier. All.: Allen.
Arbitro: Heinemann (Svizzera).
Reti: Kohn 15' (F), Hitchens 45' (T), Moschino 50' rig. (T), Meroni 63' (T).
Spettatori: 11.091 paganti per un incasso di 5 milioni di lire.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 24 settembre 1964]
Il Torino ha battuto per 3 a 1 gli olandesi del Fortuna nella gara di andata del primo turno della Coppa delle Coppe, ma non ha dimostrato di avere superato completamente le difficoltà di manovra denunciate nelle prime due partite di campionato, contro il Mantova ed il Varese. Ieri sera allo Stadio Comunale i granata, hanno stentato a lungo a superare i difensori avversari, che avevano nella decisione e nella vitalità le armi migliori. Impegnandosi a fondo, dopo aver posto il loro elemento più abile - il biondo mediano destro Beenen - a guardia del pericoloso Meroni, gli olandesi sono riusciti a contenere con efficacia l'attacco torinese sino allo scadere del primo tempo e nel frattempo andare in vantaggio con un goal del centravanti Kohn, complice una incertezza di Vieri. Raggiunto dalla rete di Hitchens al 45' di gioco, battuto da un rigore di Moschino concesso per un fallo veniale di Beenen sullo stesso attaccante granata, il Fortuna ha accusato alla distanza la netta inferiorità di classe; E' venuta a mancare lo foga iniziale, l'undici di Geelen ha mostrato i suoi limiti ed il Torino, presa fiducia, ha potuto concludere la partita in crescendo e far dimenticare in parte le incertezze iniziali. Ora, con due reti di vantaggio, i granata possono affrontare con una certa tranquillità la gara di ritorno, fissata per il 7 ottobre a Geelen. Il trainer Rocco ha presentato ieri sera una formazione con due novità, rappresentate dall'impiego di Cella in mediana, con Rosato libero e Puja stopper, e dallo scambio di maglia fra Moschino e Meroni nel settore sinistro dell'attacco. Cella, malgrado una botta alla coscia ricevuta dopo un quarto d'ora di gioco, ha dimostrato notevole decisione e chiarezza di idee, mentre in prima linea lo scambio di ruolo fra Meroni e Moschino ha praticamente privato i granata di un'ala sinistra stabile, in quanto l'ex genoano scorrazzava su tutto il fronte d'attacco per cercare spazi liberi, e Moschino, per naturali attitudini, arretrava a centrocampo. A lungo, quindi, l'attacco granata è andato a far mucchio nell'area degli olandesi, favorendone il gioco di rottura, mentre a centro campo Moschino eccedeva spesso nel dribbling e Ferrini confermava di non essere in un momento felice. L'affanno degli attaccanti granata è aumentato dopo il goal degli olandesi, al quarto d'ora di gioco. Scattava Pelakovic, il cui centro lungo ed alto pareva facile preda di Vieri, ma il centravanti Kohn di testa precedeva sul tempo il portiere granata e toccava in rete. Una azione regolare, ma assai rara sui campi italiani dove gli attaccanti desistono spesso dall'intervenire in queste situazioni, sapendo che gli arbitri sono sempre pronti a difendere i portieri. Pareggiava Hitchens al 45' del primo tempo con un bel tiro di sinistro all'incrocio dei pali, poi, in apertura di ripresa, Moschino su penalty portava il Torino in vantaggio. I granata prendevano slancio, ed il Fortuna era sempre più in difficoltà di fronte alle puntate di Hitchens, di Simoni e soprattutto dello scatenato Meroni, forse poco ordinato nel gioco ma padrone del palleggio come pochi altri attaccanti italiani. Proprio Meroni, su lungo passaggio di Moschino, segnava il terzo goal con un preciso rasoterra (al 18'), ed alla mezz'ora un rigore su Hitchens, ben più netto di quello concesso su Moschino, non veniva rilevato dall'arbitro Heinemann. Nel frattempo Vieri, con una splendida respinta volante su punizione di Carlier deviata dalla barriera, aveva fatto dimenticare l'incertezza sul goal degli ospiti. Negli spogliatoi, Rocco si è mostrato moderatamente soddisfatto, affermando comunque che la squadra aveva compiuto un passo avanti nei confronti della partita di Varese. Lievi infortuni hanno accusato Cella (contusione al quadricipite) e Poletti (taglio sotto il mento). I granata sono rientrati dopo la partita nel ritiro di Alpignano dove attenderanno la gara con l'Atalanta. Nella quale è certo il ritorno di Ferretti nella mediana.