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Comunale
02/09/1984
h.20.30
TORINO - MONZA 0-0
Torino
: Martina, Corradini, Danova, Galbiati, Junior, Beruatto (al 56' Sclosa), Zaccarelli, Pileggi (al 76' Ferri), Schachner (al 60' Comi), Dossena, Serena. All.: Radice.
Monza: Torresin, Boccafresca, Gasparini, Tacconi, Spollon, Catto (al 56' Aquillanti), Bolis, Saini, Pagliari (all'89' Andreoni), Ronco, Ambu. All.: Magni.
Arbitro: Tubertini di Bologna.
Reti: -
Spettatori: 16.300 paganti.
Note: Ammonito Serena per proteste; serata di caldo afoso asfissiante.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 3 settembre 1984]
Al passo del gamberi (pareggio a Vicenza dopo il successo ottenuto con la Cremonese), la squadra di Radice vorrebbe sostituire una andatura piú spedita e convinta, che tranquillizzi i tifosi e li faccia divertire, ma anche contro il Monza il gioco non é fluito e il gol non s'é visto. Neppure il debutto di Serena, infortunatosi a Los Angeles, ha cambiato radicalmente la situazione, anche se ovviamente all'ex interista va concesso tempo per un rodaggio fra nuovi compagni. L'avvio del granata é stato comunque ricco di buone intenzioni. Le due proiezioni iniziali sono di Junior, che abbandona le retrovie per cercare il gioco in profonditá; nella seconda circostanza si scontra, per fortuna senza conseguenze, con un fotografo. Al 7' é Schachner a tentare un colpo di testa, che rlmpalla su Boccafresca, prima di finire tra le braccia di Torresin. Due minuti dopo é ancora Junior, con un bel diagonale tagliato su punizione, a mettere i brividi al portiere monzese. La squadra di Radice cerca schemi con applicazione, puntando sul lavoro di Pileggi e di Zaccarelll e sulla doppia regia di Junior e Dossena. Ma alla buona volontá non fanno spesso riscontro precisione, velocitá e incisivitá. Il Monza, dal suo canto, é svelto, schematico, pur se non troppo convinto all'inizio di mettere piede nell'area granata. Al 17' Schachner é abbattuto ai sedici metri: Junior non mostra, quando calcia, labilmente alle soglie dell'area del Monza: finirá alta la punizione di Junior calciata senza la consueta efficienza. Il brasiliano si fa comunque apprezzare per un palo di dribbling finalizzati su Schachner, il cui controllo é sempre molto, approssimativo. E' una partita a carte giocata a centrocampo, ma nessuno si decide a calare l'asso. Al 28', finalmente, Beruatto tenta la soluzione del cross, Serena fa bene la torre, Schachner si libera al tiro, ma Torresin respinge, aiutato da Spollon. Trascorre un minuto e Saini, da lontano, sparacchia alto. C'é ammucchiata nella tre quarti monzese ed anche: questo puó spiegare le difficoltá che la squadra di Radice ha nel sostenere, con passaggi puliti ed immediati, Serena, il quale é ricco di buone intenzioni. Schachner, dal suo canto, si muove ma arruffa parecchio. E i ritmi sono da sala da ballo Anni 50, fors'anche imposti dal caldo umido che soffoca persino chi é seduto sugli spalti. Ogni tanto viene fuori il Monza (bravi Boccafresca e Saini), anche perché il Torino deve tirare il fiato; ma gli scambi brianzoli si perdono contro l'attento telaio difensivo granata. Si vede poco, nel primo tempo, Dossena. E il Torino non puó concedersi il lusso di rinunciare all'eccellente apporto del Beppe nazionale. Pochi gli acuti, i tifosi non si divertono certo. Il primo tempo, francamente, delude assai. Forse il caldo, certamente meccanismi da perfezionare frenano i granata. Fischi alla fine deI 45 minuti. Secondo tempo. Il Toro sembra svegliarsi ma é solo un'illusione. Al 47' Serena batte, da posizione angolata, su Torresin: nel successivo calcio d'angolo Dossena, di testa, non risolve. Schachner Junior e Zaccarelll non controlla un facile pallone ed é fischiato. Speriamo non dia la colpa ai.. Giornalisti, il Torino (era ora) usa di piú l'arma del cross per Serena. Esce Beruatto, entra Sclosa: Zaccarelll retrocede. Al 60' c'è il sospetto di rigore per un intervento (di Danova?) su Pagliari. Esce Schachner, entra Comi. Bravo Serena a suggerire per il nuovo entrato, ma il pallone finisce a lato. Ammonito Serena, il quale reclamava per una spinta ricevuta in area. Anche il Monza, frattanto, non fa molto per abbellire il match. Gli schemi sono spezzati ovunque. Fra i granata (piacciono comunque Danova e Pileggi) é probabile si faccia sentire il duro lavoro di preparazione svolto finora da Radice. Un lavoro che ha bisogno di tempo per essere smaltito. Il Torino preme un po', il Monza si chiude di pi&uaqcute;. Entra anche Ferri, che rileva Pileggi. E cosi in modo deludente, la partita si avvia alla conclusione: fischi, infatti, si abbattono sul granata che escono a testa bassa. Questo 0-0 non lo digerisce proprio nessuno.